CHIETI. Migliorare le condizioni degli immigrati, contrastare il razzismo e la discriminazione, aiutare gli immigrati nel rapporto con i datori di lavoro e con le amministrazioni pubbliche. E' il progetto, denominato «UgualieFratelli» che sarà presentato a San Vito il 7 e l'8 luglio, nell'ambito della festa dei diritti della Cgil, e che la Cgil di Chieti, vuole mettere in atto in provincia.
Casa, salute, sicurezza, lavoro, civile e qualificata accoglienza da parte dei servizi ed uffici pubblici, sono i temi principali. L'azione del sindacato vorrà anche promuovere il diritto al voto nelle amministrative, cancellare la Bossi-Fini, e istituire una consulta provinciale sull'immigrazione.
La contrattazione sarà il primo passo per garantire diritti e tutele. Da realizzare a livello territoriale e confederale, servirà a promuovere i diritti ed eliminare le discriminazioni nei confronti dei lavoratori immigrati. La Cgil si sta impegnando ad incrementare il numero dei lavoratori immigrati negli organismi sindacali dirigenziali e nelle rsu.
Sarà incrementata l'attività degli uffici immigrati a Chieti e a Lanciano, mentre un nuovo sportello aprirà a Vasto. Il Dipartimento organizzazione e servizi della Cgil realizzerà inoltre un crescente raccordo tra uffici immigrati, patronato Inca, uffici vertenze legali, categorie ed Auser. La Camera del lavoro territoriale di Chieti intende istituire uno sportello di ascolto, collegato con i servizi sociali e sanitari per contrastare abusi, soprusi, vessazioni e difficoltà delle donne immigrate. Un'attenzione maggiore verrà rivolta a coloro che sono gravati da problemi fisici, psichici e sociali: handicap, tossicodipendenza, reclusione, alcoolismo, clandestinità.
La Camera del lavoro promuoverà, anche in collaborazione con Auser e Smile, la formazione per quadri e dirigenti sindacali, rsu, lavoratori ed cittadini capace di integrare le conoscenze sugli usi e costumi italiani e degli altri paesi; aiutare i lavoratori immigrati nella conoscenza dell' italiano, far conoscere i diritti su lavoro e welfare.
Nell'ambito della contrattazione che si realizzerà con le direzioni didattiche delle scuole, Cgil e Flc ricercheranno spazi contrattuali per assicurare diritti fondamentali agli alunni stranieri con percorsi personalizzati di apprendimento della lingua italiana, educazione interculturale, valorizzazione del patrimonio culturale e formativo dell'alunno immigrato per un suo pieno inserimento nella scuola italiana.
Un altro impegno della Cgil sarà ricostruire e diffondere le storie individuali e collettive dei migranti, recuperare le storie più significative degli emigranti italiani, pubblicarle e diffonderle perché diventino memoria collettiva. Far conoscere il dramma vissuto dagli emigrati potrà contribuire ad accrescere la consapevolezza del dramma vissuto oggi dagli immigrati in Italia. Il progetto avrà la durata di un anno, dal 1 luglio 2006 al 30 giugno 2007.