Rivoluzione sulle strade. L'intervento è finanziato dalla Regione.
Dietro ogni rivoluzione c'è un muro da sfondare o da abbattere. L'amministrazione comunale farà l'una e l'altra cosa per regalare ai pescaresi la libertà: libertà di circolare da e verso nord sfruttando il nuovo asse viario che sarà aperto con il collegamento di via dell'Emigrante e via Caravaggio con via Ferrari. Una bretella di fondamentale importanza strategica per alleggerire soprattutto viale Bovio, ma anche la riviera nord, del flusso di traffico (e del carico di inquinamento) che oggi queste due strade sopportano. D'Alfonso gongolava entusiasta ieri nell'annunciare il bando di gara: «Quest'opera pubblica ha un importo complessivo di 3 milioni e 400 mila euro ma sarà a costo zero per il Comune grazie a un finanziamento della Regione» ha detto il sindaco.
L'intervento è suddiviso in due fasi: la prima prevede la realizzazione della sede stradale di collegamento tra via dell'Emigrante e via Caravaggio. La seconda, la più attesa, riguarda lo sfondamento del muro che consentirà di collegare via Caravaggio a via Ferrari e di creare dunque un asse viario ad ampio respiro che da Montesilvano consentirà agli automobilisti di raggiungere il fiume Pescara e, quando sarà completato il ponte nuovo, di proseguire attraverso la neonata via Misticoni e poi ancora a sud verso Francavilla o verso l'aeroporto e Chieti scalo a ovest, attraversando la zona del Tribunale nuovo.
«Una direttrice preziosa anche per accogliere un servizio di trasporto pubblico eco-compatibile: su una strada così ampia gli autobus saranno invitati a nozze» ha aggiunto D'Alfonso. Musica per le orecchie di Mario Sorgentone, presidente della commissione consiliare ambiente ma anche capofila del fronte del no alla filovia sulla strada parco. D'Alfonso non ha fatto riferimento esplicito alla filovia («non stiamo parlando di questo» ha risposto a domanda precisa), certo è che questo corridoio ampio e lungo illustrato ieri si candida a validissima alternativa all'ex tracciato ferroviario dunque il confronto pubblico sul tema non potrà non tenerne conto. Proprio ieri, per inciso, Sinistra democratica ha diffuso una nota a difesa del filobus sulla strada parco e ha invitato le altre forze politiche a prendere posizione netta.
Il sindaco Luciano D'Alfonso prima e poi l'ingegner Luciano Di Biase, dirigente comunale, hanno sottolineato la disponibilità delle Ferrovie, o meglio di Rfi, a comprendere le esigenze dell'amministrazione comunale: «Hanno compreso l'importanza strategica dell'opera e ci hanno autorizzato ad accedere a una porzione di loro proprietà per abbattere il muro che fino ad oggi ha diviso via Ferrari da via Caravaggio - ha spiegato nei dettagli tecnici l'ingegner Di Biase -. Questo ci permetterà anche di ampliare la sede stradale realizzando un nuovo muro di contenimento del rilevato ferroviario».
Il bando sarà pubblicato lunedì e si conta di individuare l'impresa aggiudicatrice prima di fine 2008. «I lavori potrebbero cominciare già da gennaio: se ce la facciamo, entro un anno la nuova bretella sarà realtà».