Del Turco: la Regione ora potrà contare su un nuovo amico
COLLARMELE. «Riportare la politica dei trasporti al centro dell'attenzione del governo». È questo l'obiettivo del ministro ai Trasporti Alessandro Bianchi che ieri ha incontrato a Collarmele il presidente della Regione, Del Turco, e la presidente della Provincia, Pezzopane.
Il ministro è stato ospite del primo cittadino. Negli anni Ottanta Bianchi ha lavorato in qualità di urbanista per il Comune di Collarmele ed è legato da profonda amicizia al sindaco Dario De Luca. Presenti all'incontro, oltre a Del Turco e alla Pezzopane, l'assessore Tommaso Ginoble, il vice presidente del consiglio regionale, Nicola Pisegna Orlando. Del Turco ha chiesto al ministro maggiore attenzione per la Roma-Pescara, per l'adeguamento del sistema autostradale e di considerare l'importanza e le aspettative dei pendolari abruzzesi che impiegano quattro ore per raggiungere Pescara dalla capitale.
Il ministro ha sottolineato che «le Ferrovie sono un soggetto autonomo e il governo ha una funzione di controllo. Ma il collegamento dell'Abruzzo con Roma deve essere il più fluido possibile. Per questo», ha assicurato, «inizieremo un'azione per convincere le Ferrovie a migliorare i servizi. Sono convinto che è possibile migliorare il servizio e i tempi di percorrenza sulla linea abruzzese senza intervenire necessariamente sulle infrastrutture».
Il presidente Del Turco, nel suo intervento, ha esaltato le potenzialità di sviluppo di questa regione, sostenendo che molto dipenderà da come verranno risolti i problemi legati alle direttive di comunicazione. Del Turco ha anche ringraziato il ministro per la riapertura del dialogo tra l'Abruzzo e Roma, che si era interrotto in passato. «Da oggi», ha detto Del Turco, «l'intera regione, e non solo Collarmele, ovviamente, può contare su un nuovo amico, un interlocutore importante per risolvere il problema dei trasporti in Abruzzo. La nostra ossessione resta quella di riportare l'Abruzzo a dialogare con Roma. Negli anni passati è mancata una forma di comunicazione per cui tutti gli interventi passavano ovunque tranne che per questo territorio. Intendiamo riprendere i rapporti e la presenza del ministro oggi è importante per risolvere i nostri problemi, perché conosce bene la nostra realtà».