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Pescara, 28/06/2026
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Data: 10/07/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Chiodi: «Riqualificare al più presto la Teramo-Giulianova»

Teramo. - Alla vigilia dell'incontro di sabato scorso tra il Presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco ed il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi svoltosi a Collarmele ed organizzato per esaminare in particolare i problemi legati ai collegamenti tra l'Abruzzo e Roma, il Sindaco di Teramo Gianni Chiodi ha ricordato che è giunto il momento di fare un passo decisivo per la mobilità teramana.Il primo cittadino ha sottolineato il pur necessario potenziamento del collegamento di Pescara con Roma, ed in prospettiva di L'Aquila e Roma, lascia irrisolto il problema di un'adeguata strutturazione anche del sistema sulla trasversale nord, Roma -L'Aquila-Teramo-Corridoio adriatico. Secondo Chiodi appare irrinunciabile la riqualificazione della tratta Teramo-Giulianova che consentirebbe l'integrazione del sistema insediativo e produttivo teramano con le direttrici adriatica e transadriatica, attraverso un completamento elettrificazione, l'eliminazione dei caselli, la riorganizzazione delle stazioni intermedie come nodi di interscambio con il trasporto pubblico su gomma.
Il sindaco di Teramo riafferma inoltre il rilievo strategico del completamento della direttrice transcollinare Marche-Abruzzo ed il completamento del disegno della maglia provinciale attraverso la realizzazione della tangenziale nord che dalla superstrada Teramo-mare, a partire da S. Nicolò a Tordino dovrebbe permettere di collegare la SS.81 per Ascoli e la SS.80 per Montorio al Vomano, distribuendo i flussi di accesso al sistema delle grandi attrezzature territoriali.
Sul tema viabilità interviene anche la Cgil provinciale per smentire l'ipotesi di una presunta adesione del sindacato ad un comitato politico contrario all'arretramento della stazione ferroviaria di Teramo. «La Cgil - precisa il segretario provinciale Gianpaolo Di Odoardo -è stata semplicemente invitata ad un incontro, da altri promosso, al quale ha partecipato per ribadire la propria posizione relativa alla costruzione di una migliore viabilità cittadina e provinciale». Nel dibattito in corso sullo sviluppo futuro della ferrovia sarebbe comunque bene non dimenticare i problemi attuali della stazione di Teramo, tuttora sprovvista di una biglietteria, di un ufficio informazioni e di servizi igienici adeguati. Tutti problemi segnalati di recente da petizioni di cittadini corredate da migliaia di firme. Nessuno finora si è mosso. Prima dei grandi progetti si potrebbe cominciare da queste cose.

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