Iscriviti OnLine
 

Pescara, 28/06/2026
Visitatore n. 755.415



Data: 12/07/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Roma-Pescara, ci pensa il Comune. Il settore Opere Pubbliche ambisce al progetto. Critico D'Alfonso

L'Aquila. «Il settore Opere pubbliche del Comune dell'Aquila, che notoriamente ha già dato il "meglio di se", ambisce ora a programmare e progettare anche l'intermodalità sulla tratta Pescara-L'Aquila». Esordisce così Alfonso D'Alfonso, presidente dell'associazione culturale e politica "Lorenzo Natali", dopo la lettura del bando di gara per la realizzazione di uno studio di fattibilità (Sdf) per il miglioramento della viabilità della tratta Roma-Pescara e del sistema della dorsale appenninica. Il bando, pubblicato sul sito del Comune, prevede un importo a base d'asta pari a 313mila euro. «L'obiettivo è ambizioso ed importante - spiega D'Alfonso - e sicuramente è importante l'importo, visto che si tratta solo di uno studio ed è a carico del Ministero delle Infrastrutture. A colpire è il fatto che il bando rechi la firma dell'ingegner Vittorio Fabrizi, dirigente del Settore Opere pubbliche del Comune, e che tale studio segua altre non proprio brillanti iniziative nel campo della mobilità, come l'ovovia ed il Pum. Può tale Settore programmare e progettare su un campo strategico e interdisciplinare come quello del bando, sul territorio di altri comuni e su competenze delle province? Gli obiettivi prefissati sono in linea con quelli del piano dei trasporti della Regione? Se dal bando si evince che il finanziamento risale al 2004 perchè su questa iniziativa vige un'imbarazzante silenzio?»

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it