Alcuni passeggeri viaggiavano in piedi sulla tratta Avezzano-L'Aquila
Avezzano. Viaggio scomodo e concitato, per alcuni pendolari di Avezzano che raggiungono quotidianamente il capoluogo abruzzese, tanto da richiedere l'intervento della Polizia. Gli agenti hanno fermato l'autobus dell'Arpa al casello dell'Aquila ovest e, dopo aver constatato che diversi pendolari avevano viaggiato in piedi, ha elevato un verbale nei confronti della societą di trasporto pubblico abruzzese. E' accaduto ieri mattina. L'autobus era partito da Avezzano alle 7,40. Alcune persone, rimaste in piedi, avevano chiesto di poter scendere per usufruire di un altro autobus che stava sopraggiungendo ma l'autista, secondo quanto riferito dai viaggiatori, non si č fermato. A questo punto i pendolari hanno chiesto l'intervento della Polizia. «Non č la prima volta - si legge in una nota dei pendolari - che sulla linea L'Aquila-Avezzano i passeggeri sono costretti a viaggiare in piedi, stipati quasi fossero trasportati da carri bestiame. Il 27 giugno sull'autobus delle 18,10 dall'Aquila ad Avezzano anche un bambino di 4 anni č rimasto senza posto a sedere».