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Pescara, 29/06/2026
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Data: 30/07/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
Infortuni sul lavoro. La Cgil attacca assessore e Giunta: «Inerzia politicamente colpevole»

Sono toni duri quelli con i quali i segretari provinciali della Cgil, Giampaolo Di Odoardo, e della Fillea Cgil, Amedo Marcattili, chiamano in causa l'assessore Bernardo Mazzocca e la Giunta regionale a fronte di una settimana di mobilitazione per la sicurezza dei luoghi di lavoro nel Teramano. Il tema, quello doloroso, e dai dati inquietanti, degli omicidi bianchi e degli infortuni di cui sono teatro i cantieri, fabbriche, uffici. Ed il cui trend, va precisato, segna un aumento di tutto rispetto, per quanto riguarda gli infortuni nell'edilizia, lievitati del 3,4 % da maggio dello scorso anno: nei primi sei mesi del 2006, i morti in Provincia di Teramo già superano quelli di tutto il 2005. E se Teramo presenta un conto di 6.304 incidenti l'Abruzzo intero si colloca, per indice di frequenza, con il suo 43,78% molto al di sopra della media nazionale, pari al 35,74%. Uno spaccato nero, quello che dati alla mano realisticamente consegna la Cgil. Da qui l'affondo verso una «inerzia politicamente colpevole - come si legge in una nota -. Una odiosa ed inaccettabile situazione a cui non sembra, al di là di alcuni pur lodevoli interventi, che chi ha il dovere di intervenire, intenda farlo, utilizzando quel 5% del bilancio della sanità previsto in materia. La Giunta e l'assessore Mazzocca avevano assicurato, dopo un primo e lungamente atteso incontro, nuovi confronti periodici che, però, non hanno avuto alcun seguito. Nessuna estemporaneità, quello che adesso occorre sono iniziative nuove e risposte concrete: le leggi che già ci sono è un obbligo applicarle e controllare la loro applicazione. Cose note e arcinote che a nessuno è consentito spacciare per novità».

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