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Pescara, 29/06/2026
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Data: 31/07/2006
Testata giornalistica: Il Centro
«Bus, sedili zuppi d'acqua». Pendolari della Sulmona-Scanno attaccano l'Arpa

SULMONA. Bus dell'Arpa con sedili e schienali inzuppati di acqua da lavaggio e impregnati di un odore nausante. Ovviamente, scoppia la protesta.
Una brutta sorpresa per i viaggiatori della tratta Sulmona-Scanno che hanno usufruito del servizio di linea 2047 in partenza dallo scalo della ferrovia, alle 10.50. «I passeggeri» raccomta Egidio Farina «sono stati costretti s servirsi di un bus che era uscito da poco dal garage dove era stato sottoposto al lavaggio. In molti si sono lamentati del disservizio. Ci si domanda» aggiunge «di chi è la responsabilità a utilizzare per il servizio pubblico un automezzo senza accertarsi prima della sua idoneità a tutela dei viaggiatori».
«Diversi passeggeri giovani», racconta Farina, «hanno viaggiato in piedi, ma la maggior parte, anziani, è stata costretta a stare seduta sui sedili zuppi per la tortuosità stradale». Ovvie le cosegueze per gli abiti indossati. «L'Arpa o chi per essa» conclude farina «deve tener conto che gli abitanti dei paesi della Valle del Sagittario, appartenenti alla provincia dell'Aquila, non sono da terzo mondo. Pagano come tutti il biglietto e hanno il diritto di viaggiare con mezzi idonei». La protesta si allarga anche su altri fronti. Per i pendolari della linea Sulmona-Scanno l'Arpa dovrebbe avere maggior cura a scegliere i mezzi da mettere su strada, privilegiando pullman comodi e moderni, «meno datati di quelli che oggi sono in circolazione in Valle Peligna». (y.f.)

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