"Torniamo a far correre l'Abruzzo". Con questo slogan la Ugl regionale ha manifestato sabato nel piazzale della stazione di Pescara per denunciare l'arretratezza e l'abbandono del settore trasporti nella regione. Per il segretario regionale dell'Ugl Geremia Mancini, bisogna battere la rassegnazione e «ridestare la coscienza di chi deve e può, di chi ci rappresenta politicamente». La scelta della stazione di Pescara per la manifestazione, proprio a 100 anni dall'inaugurazione della Pescara-Roma, per l'Ugl vuole indicare nelle condizioni delle ferrovie abruzzesi «il simbolo di tutte le arretratezze».