TERAMO. Due rotonde, da realizzare in tempi brevissimi, per evitare gli ingorghi che potrebbero crearsi sulla statale 80 con l'apertura del secondo lotto della Teramo-mare a Bellante. E' la soluzione indicata dal Comitato operativo per la sicurezza stradale, che si è riunito in prefettura con la partecipazione dei sindaci di Bellante e Castellalto - Domenico Di Sabatino e Gabriele Ruggieri - del vice presidente della Provincia Giulio Sottanelli, dei rappresentanti dell'Anas, e delle forze dell'ordine.
«Quali soluzioni ai problemi ampiamente rappresentati da entrambi i sindaci intervenuti», si lege in una nota della prefettura, «il primo per il presumibile rilevante incremento del volume di traffico nel territorio di Bellante Stazione e l'altro per fare in modo di non inficiare il traffico di mezzi pesanti lungo la strada di servizio per le aree industriali ed artigianali ubicate nei pressi del predetto svincolo», sono state proposte, previa valutazione dell'Anas, «la realizzazione di uno svincolo rotatorio nell'intersezione tra la strada provinciale n. 16 (quella che conduce a San Mauro di Bellante ndr), la statle 80 ed il braccio di svincolo del 2º lotto Teramo-mare, che sarà attuato a cura e spese dell'Anas possibilmente prima dell'apertura del nuovo tratto. Il Comune di Bellante si farà carico delle spese di illuminazione dello stesso; analogamente, uno svincolo rotatorio realizzato da Anas e Provincia nel lato opposto del punto di intersezione, migliorerà la viabilità locale di servizio dell'area industriale».
A queste soluzioni tecniche, conclude la nota della prefettura, «si aggiungerà l'impegno, massimo e costante delle forze delll'ordine e delle polizie municipali, che garantiranno il controllo della circolazione e del traffico».
Resta da capire quali saranno i tempi effettivi per la realizzazione delle due rotonde, posto che l'Anas nei giorni scorsi ha ribadito che il secondo lotto della Teramo-mare aprirà entro Ferragosto.