Iscriviti OnLine
 

Pescara, 29/06/2026
Visitatore n. 755.445



Data: 03/08/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Avezzano. Terminal Arpa. «Pensiline fuorilegge da rimuovere» L'associazione Help handicap si rivolge al giudice. A settembre il verdetto

AVEZZANO. Barriere architettoniche al terminal dell'Arpa, l'associazione Help Handicap ha presentato al giudice di pace la richiesta di un provvedimento d'urgenza per la rimozione delle pensiline «perchè non rispondenti alla normativa di legge». Dopo tanto parlare, quindi, le proteste si sono concretizzate in un esposto alla magistratura. «Il problema è serio» sottolinea Stefano Di Giuseppe responsabile dell'associazione Help Handicap di Avezzano «le pensiline che sono state installate sui marciapiedi rappresentano una barriera, ma anche un pericolo per le persone diversamente abili. Per chi ha un handicap motorio è già problematico spostarsi sulla sedia a rotelle su percorsi stradali normali. Al terminal le difficoltà si moltiplicano notevolmente perché le pensiline sono state piazzate al centro del marciapiede lasciando pochissimo spazio di manovra a chi vi deve transitare in carrozzella».
Non solo. Per l'associazione le barriere architettoniche presenti nella struttura rappresenterebbero un enorme pericolo soprattutto per i non vedenti. «I numerosi ostacoli non sono segnalati in modo adeguato per chi ha gravi deficit visivi» bacchetta con veemenza Di Giuseppe «le conseguenze sono facilmente intuibili». Altro problema macrospico, del quale non si sono accorti progettista e Comune, è la mancanza di rampe per disabili che collegano il piazzale delle Ferrovie a quello dei pullman dell'Arpa. Insomma, il terminal di piazzale Kennedy invece di agevolare e incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico tra i cittadini rappresenterebbe, e non solo per l'associazione Help Handicap, «una struttura fuorilegge costellata di pericoli». Ad affermarlo anche la Filt-Cgil, la Uil e l'Ugl che hanno chiesto da tempo al Comune la rimozione delle mega pensiline definite come: «mostruosità di ferro che offendono l'ambiente», considerate «inutili perché non riparano nè dalla pioggia nè dal sole i pendolari e soprattutto pericolose per chi è diversamente abile». Il 7 settembre sarà il giudice di pace a stabilire se hanno ragione.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it