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Pescara, 29/06/2026
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Data: 04/08/2006
Testata giornalistica: Il Centro
La Roma-Pescara approda in Parlamento. Il ministro dei Trasporti assicura «La ferrovia verrà potenziata»

Avezzano. I disservizi della Roma-Pescara approdano in Parlamento. Il capogruppo Dc alla Camera, Giampiero Catone, ha esposto nel "question time" i problemi della linea, chiedendo al ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, «rapidi interventi». Il ministro ha assicurato che la «ferrovia verrà potenziata».
Il parlamentare abruzzese, nell'interrogazione, ha denunciato «i disagi che ogni giorno subiscono i pendolari e il personale ferroviario».
Il ministro Bianchi, al quale il problema era stato già prospettato durante la visita, avvenuta l'8 luglio, al Comune di Collarmele, ha risposto che a settembre avrà un incontro con la Regione per «avviare un rilancio della politica dei trasporti in Abruzzo».
Per quanto riguarda la ferrovia, il ministro ha riferito che «sono in programma interventi riguardanti il raddoppio della linea Salone-Lunghezza e Lunghezza Guidonia, oltre che un programma di velocizzazione a partire da aprile 2007 della Pescara-Roma. Con la realizzazione di alcune varianti», ha precisato il ministro Bianchi, «sarà possibile ridurre il tempo di percorrenza di almeno un'ora».
Catone, nella replica, ha fatto presente che la Roma-Pescara «dispone di carrozze e motrici vecchie, con mal funzionamento di aria condizionata e soprattutto con l'incognita per i pendolari che non sanno mai quando partiranno e quando arriveranno a destinazione. Con la conseguenza di non poter mai programmare la loro giornata».
Le assicurazioni del ministro Bianchi, per quanto riguarda la velocizzazione della linea, fanno ben sperare. Ma richiedono tempi lunghi. La situazione delle carrozze, però, è un'emergenza che va affrontata subito.
Accade sempre più, infatti, che i locomotori vanno in tilt e i pendolari restano a piedi. La scorsa settimana quasi contemporaneamente due treni di sono bloccati: uno a Bugnara e l'altro a Balsorano. Ciò ripropone la necessità di sostituire i mezzi che attualmente vi transitano.
Il segretario provinciale della Filt-Cgil, Gaetano Iacobucci, ha invitato la Regione a trovare un accordo con Trenitalia, per l'acquisto di treni di nuova generazione, i cosiddetti Minuetto, sull'esempio della Regione Lazio.
Così i pendolari abruzzesi potrebbero viaggiare in carrozze più confortevoli e senza correre il rischio di non arrivare in orario a destinazione.
C'è da sperare che l'appello del segretario della Cgil-trasporti non cada nel vuoto. I pendolari infatti sono al limite della sopportazione e il comitato minaccia di ricorrere alla magistratura, qualora i disservizi sulla linea dovessero ripetersi.

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