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Pescara, 29/06/2026
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04/08/2006
Il Centro
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Air One, multa di 150 mila euro per i ritardi. Ma il Codacons insorge per i viaggiatori: pochi soldi per disagi enormi, andremo dai giudici di pace per risarcimenti individuali
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L'Enac incolpa la compagnia di 22 violazioni del regolamento europeo
Roma. Una multa da 150 mila euro, che potrebbe arrivare anche a 450 mila euro nel caso la compagnia non ?conciliasse', non pagasse cioè la sanzione entro i prossimi 60 giorni. L'Enac chiude così il dossier Air One, certificando i «gravi disagi» che la compagnia ha causato nell'ultimo week end. E accertando che sono state ben «22 le violazioni» al regolamento comunitario. Ma i consumatori, a nome dei tanti passeggeri che nell'ultimo fine settimana si sono ritrovati a fare i conti con ritardi, cancellazioni e disservizi in tutti gli scali italiani, non ci stanno. E parlano di «misura insufficiente», invitando i viaggiatori incappati nei disservizi - è l'appello del Codacons - a rivolgersi ai giudici di pace per ottenere risarcimenti individuali. Dopo l'incontro, giorni fa, con i vertici Air One, l'Ente nazionale per l'aviazione civile, in mattinata ha emesso il suo verdetto, comminando alla compagnia una multa tra i 150 mila ed i 450 mila euro. Ed applicando per «la prima volta il Regolamento»- ha ricordato lo stesso presidente Enac, Vito Riggio. «Un provvedimento - ha spiegato - che non intende «penalizzare le compagnie aeree, ma rappresentare un deterrente affinché situazioni difficili e di forte disagio per i passeggeri, come quelle che si sono verificate negli ultimi giorni, non abbiano più a ripetersi». L'Enac ha rilevato che i disagi, «in particolare di domenica 30 e lunedì 31 luglio, che hanno comportato numerosi ritardi e cancellazioni» hanno evidenziato «22 violazioni» di Air One rispetto al «Regolamento Comunitario n. 261/2004», che stabilisce le regole comuni europee in materia di compensazioni e assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo e di ritardi prolungati. Se Air One aderirà volontariamente al pagamento delle «singole contestazioni in misura ridotta entro 60 giorni dalla notifica, l'importo che la compagnia dovrà corrispondere sarà di circa 150.000 Euro». Se invece - annuncia l'Enac - Air One «non volesse conciliare», da Regolamento, l'importo da corrispondere «potrà raggiungere un massimo di circa 450.000 euro». La multa comminata dall'Enac «é decisamente insufficiente», ribatte però il Codacons precisando che «a fronte di ben 22 violazioni del regolamento Ue, sanzionare un colosso come Air One con 150.000 euro è ridicolo oltre che oltraggioso per i tantissimi passeggeri rimasti coinvolti nell'episodio: 150.000 euro semmai dovrebbe essere il valore della multa per ogni singolo volo soppresso» rilancia il presidente dell'associazione Carlo Rienzi, «considerato che i viaggiatori hanno subito danni per milioni e milioni di euro».
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