L'AQUILA. «Misure idonee e adeguate alla salvaguardie dei beni oggetto di tutela monumentale». Su questa linea dovrà muoversi l'amministrazione comunale, se vorrà continuare i lavori del cantiere della metro lungo via Roma. Lo ha scritto il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici, Roberto Di Paola, dopo l'incontro di giovedì nella sede della direzione. «Una riunione che ha avuto lo scopo», ha affermato Di Paola, «di ottemperare a quanto disposto con l'ordinanza del Consiglio di stato, per l'individuazione, in contraddittorio tra le parti, delle "misure idonee e adeguate alla salvaguardia dei beni oggetto di tutela monumentale", insistenti nel percorso di realizzazione della metropolitana di superficie e oggetto dei lavori relativi ai sottoservizi. Il Comune», sottolinea Di Paola, «produrrà una relazione descrittiva sulle modalità di esecuzione delle lavorazioni riguardanti la sistemazione e il rifacimento dei sottoservizi, impegnandosi a prevedere l'adozione di tutte le cautele del caso, a fronte di situazioni e impotesi, anche le più prblematiche. Il Comune produrrà, inoltre, uno studio diagnostico sugli organismi murari di tutti gli edifici, anche se non sottoposti a tutela, al fine di verificare la natura dei quadri fessurativi esistenti, onde valutare l'idoneità e l'opportunità di metodi di lavorazione. Si è altresì deciso», ha concluso Di Paola,, di eseguire rilevamentei stratigrafici con l'assistenza di un archeologo, per rilevare la presenza di eventuali preesistenze archeologiche».