TERAMO. Il treno fa ritardo ma nessuno avvisa i viaggiatori. E' accaduto domenica alla stazione ferroviaria di Teramo dove decine di persone sono rimaste in attesa per 35 minuti del convoglio che doveva arrivare da Sulmona alle 9.01 e sarebbe ripartito alle 9.12 per Pescara. Si tratta del treno 21538, l'unico previsto di mattina nel giorno festivo. Nessuno ha avvisato gli spaesati (e spazientiti) pendolari che il treno avrebbe fatto ritardo. L'avviso, tramite altoparlante, č arrivato dopo l'intervento del paladino della stazione, Paolo D'Incecco, che ha telefonato allo scalo di Giulianova per avere spiegazioni. «L'episodio č l'ennesima dimostrazione della totale indifferenza ai diritti e alla dignitą di una cittą considerata alla stregua di un villaggio su palafitte popolato da pastori e suonatori di zampogne», ha commentato D'Incecco, che da anni si batte per migliorare la stazione di Teramo.