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Pescara, 26/06/2026
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Data: 11/11/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Grossi, insediamento in sordina. Pagano sfugge ai giornalisti

PESCARA - La Regione mette il silenziatore: la cerimonia di insediamento del nuovo difensore civico Giuliano Grossi, pignorato due volte e scelto dal consiglio regionale in base a «un'indicazione venuta dall'alto» e cioè dal coordinatore del Pdl Filippo Piccone, annunciata con lettere e inviti, ha mantenuto il tono basso imposto dall'imbarazzo diventato quasi insormontabile negli ultimi due giorni. Da quando alle notizie che erano state già diffuse sul conto dell'uomo di fiducia del senatore Andrea Pastore, si è aggiunta quella del pignoramento degli stipendi dell'avvocato da parte di Equitalia negli uffici del Comune di Pescara, per far fronte a un debito di 35 mila euro.
Una formalità la cerimonia di ieri mattina all'Aquila, neppure un comunicato stampa per annunciare un servizio che dovrebbe essere di grande utilità per i cittadini. E per concludere un finale a sorpresa: il presidente del consiglio regionale Nazario Pagano si è sottratto alle domande e ai giornalisti, fatti allontanare di gran carriera. Neppure una parola, nè una risposta a quelli che chiedevano conto delle polemiche insorte sulla nomina di un difensore civico tanto chiacchierato. Meglio mantenere il silenzio e così Pagano ha girato i tacchi e se n'è andato.
Sarà questo il motivo per cui ieri su dodici comunicati stampa emessi dalla Regione, tra giunta regionale e consiglio, neppure uno ha riguardato l'insediamento di Giuliano Grossi. Sul quale pende comunque il ricorso presentato dal difensore civico uscente Nicola Sisti, che ha impugnato la sua nomina perchè avvenuta fuori tempo massimo e senza rispettare i criteri previsti dalla legge: la discussione della sospensiva davanti al Tar dell'Aquila è prevista per il 18 novembre.
Anche Sisti è stato avvistato ieri negli uffici della Regione, anche se si è guardato bene dal partecipare alla cerimonia di insediamento, alla quale era stato invitato da Pagano anche per formalizzare «il passaggio delle consegne». Sisti ha semplicemente salutato i collaboratori con i quali ha lavorato negli ultimi anni e ha raccolto le sue cose. Da oggi Grossi sarà al lavoro, al servizio dei cittadini: per chi dubitasse, il difensore civico potrà «controllare che i procedimenti siano regolari», «cercare un accordo con l'amministrazione che rispetti la legalità e l'equità», «consultare le tue pratiche e ottenerne una copia per svolgere al meglio il suo lavoro». In bocca al lupo.




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