La Conferenza delle regioni è delle Province autonome ha approvato un documento con il quale chiede al Governo la rimodulazione del Fondo per la promozione e il sostegno dello sviluppo del tpl di cui all'art. 1, comma 304, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008). Con il documento, approvato lo scorso 29 ottobre, la Conferenza osserva che la realizzazione dei programmi per l'acquisto dei veicoli adibiti a servizi di trasporto è in fase avanzata e "potrebbe trarre notevoli benefici dall'immediata disponibilità di maggiori risorse finanziarie". A questo scopo la Conferenza invita il Governo a rendere disponibile l'intero ammontare delle risorse stanziate per il 2008, pari a 113 milioni di euro, con contestuale variazione del riparto delle dotazioni relative al 2009 ed al 2010, così da compensare in questi 2 anni le risorse non attribuite per il 2008 agli interventi nel settore del trasporto rapido di massa. Le risorse del Fondo, ricordiamo, sono state totalmente tagliate dal dl 27 maggio 2008/93 e poi ripristinate con l'art. 63 del dl 25 giugno 2008/112 (convertito con legge 6 agosto 2008/133), che ha previsto in aggiunta alle risorse inizialmente stanziate (113 milioni di euro per il 2008, 130 per il 2009 e 110 per il 2010) un ulteriore stanziamento di 110 milioni di euro per il 2011. Inoltre, il comma 13 dell'art. 63 prevede che, per il triennio 2008-2010, le risorse del Fondo siano destinate al 50% agli investimenti in veicoli adibiti a servizi di tpl e al 50% agli investimenti nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa. Per concludere, la Conferenza chiede quindi al Governo "di rendere disponibile - per le finalità di cui all'articolo 1, comma 1031 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 - l'intero stanziamento previsto per l'anno 2008, pari a 113 milioni di euro, con contestuale variazione del riparto tra le finalità legislativamente previste (quelle di cui all'articolo 1, comma 1031 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ed all'articolo 9 della legge 26 febbraio 1992, n. 211) delle dotazioni previste per gli anni successivi (2009 e/o 2010), per compensare le risorse non attribuite per il 2008 agli interventi di cui alla legge 211del 1992".