Il servizio tornerà operativo una volta ultimati i lavori per il nuovo manto d'asfalto
CHIETI. Il cantiere appaltato per sistemare un nuovo asfalto su alcune strade del centro storico non decolla e i filobus restano fermi nella rimessa di via Valignani. Con grande disappunto degli utenti che avevano salutato con gioia il ripristino della linea dopo ben 17 anni di inattività. Diverso il parere di Luigi Febo, assessore ai lavori pubblici, che ribatte. «I problemi connessi ai lavori del nuovo manto d'asfalto erano stati messi in preventivo. Non a caso, la filovia è stata bloccata a scopo precauzionale. La pioggia ha rallentato il programma, ma» assicura Febo, «per fine mese tutto dovrebbe tornare alla normalità. Filovia compresa». Un impegno che, al momento, stride con una realtà che appare ben diversa. I filobus sono mestamente parcheggiati nella rimessa di via Padre Alessandro Valignani da tempo. Per giunta le ruspe della ditta Tullio Cocciante di Pescara, azienda appaltatrice per i nuovi lavori di asfalto sul colle, per complessivi 500 mila euro, hanno inavvertitamente piegato una cinquantina di metri della linea elettrica che alimenta la filovia all'altezza di piazza Garibaldi.
«Purtroppo, sono incidenti che possono capitare» spiega Franco Chiacchiaretta della Panoramica, direttore di esercizio, «considerando l'utilizzo di mezzi meccanici dalle dimensioni imponenti. Si sono rotti alcuni ganci che reggono i fili e adesso i pezzi vanno sostituiti. Riparazioni che contiamo di chiudere in settimana». La filovia, in questo periodo, sta incontrando anche altri intoppi di natura tecnica. «Ci sono numerosi lavori nei palazzi di via Salomone. Le ditte chiedono di continuo l'interruzione della corrente elettrica» prosegue Chiacchiaretta «e per noi è impossibile far transitare i filobus in queste conbdizioni». Situazione di emergenza che terminerà, si spera, con la riconsegna dei lavori di asfaltatura che annuncia manti uniformi e antiscivolo sulle principali arterie del colle. I lavori sono stati interrotti causa maltempo. Già da stamattina, però, dovrebbero riprendere. Operai e mezzi si sposteranno sul tratto di via Olivieri compreso tra la rotatoria di Santa Maria e l'incrocio con via Ciampoli. «Ora speriamo che le condizioni atmosferiche ci assistano. I lavori da eseguire» riprende Febo «sono più impegnativi degli altri, perché non c'è un sottofondo stradale e quindi va ricostruito. Successivamente, si passerà all'asfalto». Serviranno almeno quattro giorni lavorativi per chiudere le opere in programma. Dopodiché si rivedranno in città anche i filobus.