I comitati cittadini si organizzano per essere presenti in aula. Distribuiti migliaia di volantini di protesta
PESCARA. Si apre un altro fronte nello scontro sulla filovia. Ieri l'opposizione ha contestato la convocazione, per lunedì prossimo, del consiglio comunale per presentare in aula il progetto definitivo dell'opera da 31 milioni di euro. Il centrosinistra parla di seduta inutile.
Ieri, una delegazione di consiglieri si è presentata dal direttore generale del Comune Stefano Ilari per avere delucidazioni sulla seduta straordinaria, che prevede anche una sessione aperta per consentire a tecnici, sindacati e cittadini di intervenire in aula. «Ai gruppi consiliari non è arrivato nessun atto da esaminare, in vista dell'assemblea», ha detto consigliere del Pd Enzo Del Vecchio, «in segreteria e all'ufficio delibere non sono presenti documenti riguardanti la filovia. In aula si farà, quindi, solo un dibattito su questo argomento. Ma gli atti stipulati nel 2002 e una mozione votata nel 2008 in consiglio comunale prevedevano che l'aula si pronunciasse sul progetto». Secondo Del Vecchio, l'amministrazione dovrà richiedere la convocazione di un'altra seduta per consentire all'assemblea civica di esprimersi.
Il vice sindaco e assessore al traffico Berardino Fiorilli ha un'opinione diversa e fa sapere che la seduta non prevede alcuna votazione, ma solo l'illustrazione ai consiglieri del progetto definitivo. Basterà un semplice dibattito in aula, senza votazione, per dare finalmente il via ai lavori per la filovia, dopo diciassette anni di attesa? Bisogna ricordare, in proposito, che l'iter per la realizzazione dell'opera non è terminato. L'amministrazione comunale deve ancora consegnare le aree alla Gtm per completare il percorso dei filobus. Ma, a detta dell'opposizione, dovrà essere il consiglio ad autorizzare la consegna, tramite una votazione.
Intanto, in vista di questo appuntamento, le associazioni dei cittadini, contrarie alla realizzazione della filovia sulla strada parco, si stanno organizzando. «Abbiamo invitato i cittadini ad essere presenti nella sala consiliare lunedì prossimo», ha affermato Mario Sorgentone, leader dell'associazione Strada parco. Sabato e domenica scorsi, la sua organizzazione ha distribuito migliaia di volantini ai cittadini con dieci domande rivolte all'amministrazione comunale e alla Gtm sulla filovia.
Il comitato vuole sapere, in particolare, se sia mai stata valutata la convenienza di quest'opera e da quale calcolo sia scaturita la previsione di 800 passeggeri l'ora per il nuovo mezzo di trasporto. «A queste domande lunedì dovranno darci delle risposte concrete», ha concluso Sorgentone.
Un'idea alternativa per la strada parco
Tapis roulant elettrici a pannelli fotovoltaici
PESCARA. Si chiama «Slowmobil», mobilità lenta in italiano, il progetto di «trasporto elettrificato ecosostenibile» che l'architetto pescarese Paolo Cotugno ha ideato per la strada parco e presentato all'amministrazione comunale. Si tratta in sostanza di un tappeto mobile che trasporta persone per varie tratte da 70 a 100 metri, con una pensilina di copertura formata da pannelli fotovoltaici assunti come elementi compositivi ed in grado di fornire elettricità non solo ai tapis roulant stessi, ma anche ad altri servizi comunali. (j.f.)