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Pescara, 26/06/2026
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13/11/2009
Il Centro
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Tangenti, D'Alfonso in aula il 22 dicembre. Concorso Dezio, favori agli imprenditori e urbanistica, per l'ex sindaco il mese delle decisioni |
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Partite le notifiche della richiesta di rinvio a giudizio ai 26 indagati nella maxi-inchiesta con la data che fissa l'udienza preliminare PESCARA. È dicembre il mese in cui la storia processuale Luciano D'Alfonso potrebbe trovare una prima definizione. È fissata per il 22 dicembre, infatti, l'udienza preliminare della maxi-inchiesta sul comune di Pescara in cui l'ex sindaco è indagato assieme ad altre 25 persone. Ieri la notifica della richiesta di rinvio a giudizio è arrivata nelle mani dell'avvocato Giuliano Milia. Dall'inizio della settimana, infatti, si è messa in moto la procedura per la consegna agli indagati del provvedimento firmato a luglio dal sostituto procuratore Gennaro Varone, che contiene la data dell'udienza in cui il gup Guido Campli deciderà se D'Alfonso e le persone coinvolte con lui nell'indagine sulle presunte tangenti in Comune dovranno essere processate. D'Alfonso, i suoi più stretti collaboratori e un gruppo di imprenditori sono chiamati a rispondere di accuse pesanti, che vanno dall'associazione per delinquere, alla corruzione, alla concussione. Tra gli indagati eccellenti, anche gli imprenditori Carlo e Alfonso Toto. L'ex sindaco potrebbe arrivare a quella data portandosi dietro il peso di un rinvio a giudizio o il sollievo di un proscioglimento. È in calendario per venerdì 11 dicembre l'udienza preliminare per la vicenda del concorso per l'assunzione a Palazzo di città di Guido Dezio, ex braccio destro di D'Alfonso, rinviata il 20 ottobre scorso dallo stesso gup Campli su richiesta delle difese, dopo che il pm Paolo Pompa aveva chiesto l'inserimento nel fascicolo di documenti in cui compare un nuovo indagato. Per quel procedimento, tutti gli indagati, D'Alfonso escluso, si preparano a chiedere il rito abbreviato. L'ex sindaco, quindi, arriverà all'udienza preliminare di dieci giorni dopo, con ogni probabilità, essendo già stato destinato al processo o avendo ottenuto il non luogo a procedere per l'abuso patrimoniale di cui è accusato. Sempre nelle prossime settimane, dovrebbe arrivare a conclusione un'altra inchiesta che coinvolge l'ex sindaco, quella sull'urbanistica, per la quale è atteso l'avviso di conclusione delle indagini.
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