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Pescara, 26/06/2026
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Data: 14/11/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Di Pietro porta la vertenza in Parlamento. L'ex ministro dell'Idv: «Dipendenti formati con i soldi pubblici, mandarli a casa è grave». San Giovanni Teatino si schiera con i meccanici «Il servizio è necessario»

PESCARA. «È inaccettabile che un'azienda che opera nella manutezione per aeromobili dal 2002, che ha usufruito di finanziamenti regionali per l'addestramento del personale, decida di chiudere».
Se la politica pescarese diserta l'incontro con i lavoratori dell'Air One Technic, la chiusura dello stabilimento che impiega 85 dipendenti finisce in Parlamento.
Nel presidio dei lavoratori, arriva la lettera di Antonio Di Pietro, presidente Idv, che annuncia: «Ci batteremo in tutte le sedi», afferma, «per trovare soluzioni adeguate a risolvere il problema, per garantire il futuro occupazionale dei lavoratori per scongiurare ulteriori licenziamenti e perdita di professionalità in una regione come l'Abruzzo che già versa in uno stato di forte crisi».
Nella sua lettera inviata ai lavoratori e a Nicola Di Matteo e Marco Ranieri della Fiom-Cgil, Di Pietro afferma che «se fosse vera l'intenzione della società Cai di spostare altrove l'attività di manutenzione vorrebbe dire che non si tiene conto nè dell'importanza che ricopre l'azienda nella realtà economica pescarese nè dell'ennesima crisi occupazionale che si verificherebbe in Abruzzo nè tantomeno del declassamento che subirebbe l'aeroporto».
Il 17 novembre, il consigliere regionale Idv Carlo Costantini presenterà una risoluzione per l'avvio di una trattativa tra Regione Abruzzo e governo.

Il sindaco: «Così l'aeroporto crescerà»
San Giovanni Teatino si schiera con i meccanici «Il servizio è necessario»

SAN GIOVANNI TEATINO. Anche il Comune di San Giovanni Teatino si è schierato dalla parte dei lavoratori che, ieri, hanno manifestato davanti all'aeroporto per la crisi occupazionale del settore metalmeccanico in Abruzzo. Il Comune ha testimoniato il proprio sostegno ai lavoratori a rischio disoccupazione dell'Air One technic partecipando alla manifestazione di protesta con una rappresentanza. Assente, per motivi personali, il sindaco Verino Caldarelli, la delegazione è stata guidata dal vicesindaco Mauro La Torre che ha ribadito l'impegno del Comune a favore delle 120 persone che potrebbero perdere il posto di lavoro. «Intendiamo impegnarci», si legge in una nota del sindaco Caldarelli, «per assicurare un futuro ai lavoratori e conservare il servizio di manutenzione dei velivoli, che può qualificare sempre più a livello internazionale l'aeroporto d'Abruzzo».

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