Forum degli amministratori sul piano strategico della macroarea Montesilvano-Pineto
CITTA' SANT'ANGELO. Città Sant'Angelo diventerà la principale porta d'accesso all'area metropolitana: la nuova stazione del Servizio ferroviario metropolitano regionale a Marina è stata riconosciuta come una delle priorità nel piano strategico della macroarea Montesilvano-Pineto: il progetto andrà a completare il percorso del metrò di superficie.
Un percorso che sfrutterà il tracciato ferroviario già esistente per collegare l'area del Teramano con l'aeroporto d'Abruzzo. Il costo della stazione a Marina è di circa 1.650.000 euro. «Gli interventi considerati prioritari», ha spiegato il coordinatore del piano, Roberto Mascarucci, «saranno candidati al finanziamento entro l'anno, attraverso i fondi Fas dedicati alle aree sottosviluppate». Il metrò di superficie andrà a fare sistema con un secondo intervento considerato prioritario: il prolungamento della linea di trasporto ecologica, cioè la filovia che attraversa la strada parco. Ieri pomeriggio a Pineto il forum tra i sindaci dei 5 comuni interessati (Montesilvano, Pineto, Città Sant'Angelo, Silvi e Atri), il presidente della Provinca di Teramo, Walter Catarra, l'assessore provinciale di Pescara Roberto Ruggieri. Il forum ha poi aperto il piano strategico alle proposte di imprenditori e aziende. L'idea del metrò di superficie sul tracciato ferroviario, attualmente sottoutilizzato, è nata poco meno di 10 anni fa: il 4 febbraio 2000 un protocollo d'intesa tra il ministero dei Trasporti, Regione e Fs concordava la realizzazione di 4 nuove fermate: Scerne di Pineto, Pescara Tribunale, Pescara San Marco e Piano d'Accio di Teramo. Tra queste solo l'ultima è ancora da realizzare. Nel maggio 2002, un nuovo protocollo d'intesa dava il via libero alle fermate di Città Sant'Angelo, Francavilla Sud e Madonna delle Piane, nella zona dell'ateneo di Chieti.