Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/06/2026
Visitatore n. 755.370



Data: 16/11/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Appalti e poltrone, Masci dà l'ultimatum. Si infiamma lo scontro con Teodoro sul posto di dirigente ai lavori pubblici. Smentite le voci di dimissioni e rimpasti nella giunta

Oggi Pescara futura consegna le richieste al sindaco: vogliamo gestire noi le grandi opere

PESCARA. Una lettera firmata da tutti i consiglieri di Pescara futura sarà consegnata oggi al sindaco Luigi Albore Mascia. E' l'ultimatum di Carlo Masci al primo cittadino: il leader di Pescara futura vuole strappare a Teodoro la gestione dei grandi appalti pubblici della città.
La situazione è tesissima. Al punto che ieri il sindaco Luigi Albore Mascia è stato costretto ad intervenire con un comunicato per smentire una notizia, apparsa su un quotidiano, che annunciava una crisi politica, con le dimissioni degli assessori di Pescara futura e un prossimo rimpasto della giunta. «E' tutto falso», ha detto in sintesi. Oggi, comunque, è prevista una resa dei conti.
ULTIMATUM DI MASCI E' stato incaricato il coordinatore provinciale di Pescara futura Vittorio Mingione di consegnare ad Albore Mascia la lettera firmata da tutti e sette i consiglieri comunali della lista civica. «Domani (oggi, ndr) il sindaco saprà cosa vogliamo da lui», si è limitato a dire Carlo Masci. «Si tratta di un contributo per rendere più efficiente la macchina amministrativa», ha aggiunto Mingione.
Altre fonti spiegano che Pescara futura non è più disposta ad accettare il ruolo preminente dell'assessore ai lavori pubblici Gianni Teodoro nella gestione delle opere pubbliche. Masci è andato su tutte le furie quando ha scoperto che nel Piano triennale, approvato la scorsa settimana dalla giunta, figura il nome di Antonio Biase, dirigente ai lavori pubblici, braccio destro di Teodoro, come responsabile unico dei procedimenti (Rup) di quasi tutti i lavori previsti per il prossimo anno. Anche di quei lavori che sarebbero di competenza del vice sindaco e assessore al traffico Berardino Fiorilli, esponente di Pescara futura. La lista civica di Masci, che ha registrato il 13 per cento dei voti alle scorse elezioni, non intende avere un ruolo subordinato negli appalti rispetto alla Lista Teodoro, che ha ottenuto meno della metà delle preferenze di Pescara futura. Ma neanche Teodoro è disposto a cedere il passo. Sabato scorso ha dichiarato che Biase, il cui contratto scade a fine anno, resterà al suo posto anche l'anno prossimo.
BUFERA SUL SINDACO Riuscirà anche stavolta Albore Mascia a superare il duro scontro nella sua maggioranza? Chissà. Il capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri invita tutti gli alleati al loro senso di responsabilità. Per il sindaco, «c'è semplicemente un confronto aperto su questioni tecniche relative all'attuazione del Piano triennale delle opere pubbliche». Il sindaco è arrivato addirittura ad ipotizzare che qualche esponente politico del centrosinistra, da fuori regione, abbia diffuso voci, riportate poi su un quotidiano, sulla presunta crisi politica aperta da Pescara futura. Il riferimento è probabilmente all'ex sindaco Luciano D'Alfonso, in Molise. «Non ci sono assessori dimissionari», ha concluso, «né è previsto un rimpasto di giunta. Voci su divorzi politici e contrasti si rincorrono vanamente da 4 mesi e svaniscono come sempre».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it