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Pescara, 26/06/2026
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Data: 16/11/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
L'omicidio di Alba - Il terzo arresto non placa gli animi. In una cittadina ancora blindata nuovo corteo di protesta organizzato da "La Destra". In Tv due ragazzi rom porgono le condoglianze ma vengono fischiati in piazza

ALBA - Città ancora blindata. Ad un giorno dalla cattura del terzo presunto assassino di Emanuele Fadani, Elvis Levakovic, e a cinque giorni dall'omicidio del commerciante avvenuto in seguito ad un'aggressione in viale Mazzini, ieri per le vie di Alba giravano ancora numerose forze di polizia. Eppure in molte abitazioni dei rom si è ricominciata a vedere gente all'interno. L'arresto di Elvis, a quanto pare, ha tranquillizzato i rom, inizialmente scappati da quelle case. Ma non gli albensi che continuano a volere che gli zingari se ne vadano. Sempre ieri, nel pomeriggio, si è tenuto un nuovo corteo organizzato da "La Destra". Il prossimo è previsto tra esattamente un mese, «aperto a tutte le forze politiche», al quale prenderà parte anche l'onorevole Storace. «Fino a quando questo ragazzo non avrà giustizia noi non smetteremo di protestare», commenta Emanuela Di Giacinto che subito dopo lancia una provocazione: «Ai politici di tutta Italia chiedo di rinunciare per una sola notte alla propria scorta e girare da soli per le strade di queste città». "La Destra" (ad Alba ieri era presente anche il coordinatore regionale Luigi D'Eramo) chiede che la Guardia di finanza intervenga sui rom con accertamenti patrimoniali. La tensione nella cittadina rivierasca, insomma, è ancora molto alta. Durante la trasmissione televisiva "Domenica 5" condotta da Barbara D'Urso in onda su Canale 5 c'è stato un collegamento in diretta proprio da Alba, dove in piazza c'era anche il sindaco Giovannelli. Collegati anche due rom: «Anche noi porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia Fadani- hanno detto i due giovani zingari- ma chiediamo più tutela e rispetto per la nostra comunità che non può essere presa di mira per il gesto, sbagliato, di uno soltanto». Un appello che ha incontrato soltanto un coro di protesta e di fischi da parte dei numerosi cittadini. «Io il lavoro glielo dato ad un ragazzo di 27 anni rom- replica, quando ormai le telecamere non ci sono più, Mario Tribuiani, fabbro albense-. Ma quando gli chiesi di pulire a terra anziché stare con le braccia conserte mi rispose che in 27 anni non si era mai fatto venire l'ernia». «Non dobbiamo mollare proprio adesso- commenta una donna che si avvicina a Mario- altrimenti non ce la faremo».
Sul piano dell'inchiesta giudiziaria, invece, oggi si svolgerà l'interrogatori di garanzia per Elvis Levakovic.

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