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Data: 20/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Abruzzo Engineering, ora è bufera. Gli strali di Costantini (Idv): «Assunzioni clientelari e sprechi»

Oggi conferenza stampa a Pescara per fare proposte sull'utilizzazione della società nel mirino

L'AQUILA. Abruzzo Engineering nel mirino dell'Italia dei valori e oggi in Regione a Pescara ci sarà una conferenza stampa per contestare il ruolo della società, anche alla luce dell'inchiesta che ha riguardato la famiglia Stati. Durissimo Carlo Costantini capogruppo Idv.
Le parole di Carlo Costantini pesano come macigni e lasciano capire quale sarà il tono della conferenza che si terrà stamani, alle 11.30, nei locali della sala consiliare polivalente della regione Abruzzo, a Piazza Unione a Pescara. La conferenza stampa, va precisato, è stata indetta per annunciare le iniziative che verranno proposte già nel corso del consiglio regionale di domani per poter fare chiarezza su Abruzzo Engineering.
«La vicenda Stati e la continua evoluzione dell'inchiesta» commenta Carlo Costantini, «impongono in tutta la sua gravità la questione di Abruzzo Engineering. Nonostante le assicurazioni di facciata Abruzzo Engineering si rivela sempre di più un serbatoio dal quale attingere risorse per finanziare attività estranee ai suoi scopi, assunzioni clientelari e sprechi. E' vero anche, d'altra parte, che dei quasi 200 dipendenti molti sono in possesso delle necessarie professionalità, ma altri sono frutto delle peggiori strategie clientelari. In consiglio regionale, potrebbe essere la resa dei conti anche all'interno del Pdl, dati i rapporti tesi tra la Stati ed il suo stesso ex gruppo. L'Italia dei valori non resterà di certo a guardare».
Alla conferenza prenderanno parte insieme a Carlo Costantini anche Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale Idv e gli altri consiglieri del gruppo regionale.
La presa di posizione dell'Italia dei valori su Abruzzo Engineering è motivo di contrasti anche all'interno del centrosinistra se è vero che lo stesso sindaco dell'Aquila Massimo Cialente (Pd) ha sempre sostenuto, con drastiche affermazioni, la sua stima e la professionalità di chi ci lavora e ritenendo quanto mai opportuno l'impiego di questi tecnici nella ricostruzione. Alcuni dei quali stanno già svolgendo delle attività per conto del Comune proprio nell'ambito della ricostruzione.
Lo stesso Cialente, meno di un mese fa, ha assicurato che avrebbe chiesto l'impiego di altre maestranze di Abruzzo Engineering per ulteriori attività sempre per il dopo terremoto.
Il tutto mentre è imminente il provvedimento di chiusura delle indagini da parte della magistratura aquilana sempre in riferimento all'inchiesta che ha coinvolto, tra gli altri, la famiglia Stati, in particolare l'ex assessore regionale Daniela Stati e il padre Ezio Stati, (in foto) in riferimento a presunti favori in cambio di appalti ad Abruzzo Engineering.
Intanto vanno avanti le indagini per presunte irregolarità negli appalti per il G8 e per la ricostruzione post sisma. Infatti sono previste per questa settimana, salvo cambi di programma, le audizioni di persone informate sui. Tra questi il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. Sempre come persone informate sui fatti, saranno ascoltati il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e il direttore della Carispaq, Rinaldo Tordera. Indagati per l'inchiesta del G8 all'Aquila il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, l'imprenditore Ettore Barattelli, presidente del consorzio Federico II, e l'imprenditore Riccardo Fusi, presidente dimissionario della Btp, azienda di costruzioni di rilievo nazionale. La Procura del capoluogo di regione, infatti, indaga sugli appalti presi dal consorzio.
E' possibile che dopo queste e altre audizioni, una volta confrontate con quanto scaturito dalle intercettazioni, si passi alla chiusura delle indagini, o alle richieste di archiviazione. La definizione di questa indagine svolta dai carabinieri del Ros è prevista per la fine dell'anno.

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