Pescara - "La sicurezza dell'aeroporto non è mai stata a rischio. Non bisogna procurare inutili allarmismi". Lo ha annunciato Carla Mannetti, presidente della Saga. Dalle 24 di sabato 18 settembre i 15 ex-dipendenti della ditta "Lo Zaffiro" hanno assunto servizio dopo aver dato le dimissioni nella stessa giornata. "Tutte le operazioni svolte in questi giorni - ha spiegato il presidente Mannetti - sono state effettuate di concerto con le organizzazioni sindacali e comunicate tempestivamente alla prefettura di Pescara e all'Enac". Tanti i risvolti nella discussa vicenda legata all'appalto dei servizi di sicurezza della Saga. Ecco il riassunto delle puntate precedenti attraverso un breve excursus: la Saga aveva pubblicato il bando per la "Gara per l'affidamento in appalto dei servizi di sicurezza e controllo passeggeri, bagagli a mano, bagagli da stiva e merci" sulla G.U. n. 122 del 16 ottobre 2009. Alla procedura di gara hanno partecipato due imprese: la società "Lo Zaffiro", che già gestiva il servizio in forza di un precedente affidamento, e la società "Federalpol", esclusa dalla commissione di gara per l'assenza di uno dei documenti richiesti nel bando. Quest'ultima ha proposto ricorso dinanzi al Tar di Pescara che lo ha rigettato. Nel corso di questa seconda fase istruttoria, la società "Lo Zaffiro" ha comunicato di volere ritirare la sua offerta. Inoltre, la verifica dei requisiti effettuata dalla Saga non ha avuto esito positivo, giacché sono emerse pendenze contributive e tributarie. La Saga ha contestato alla società "Lo Zaffiro" le irregolarità emerse sia ai fini della gara, sia in considerazione del precedente affidamento, in quel momento ancora in corso. Chiusa la precedente gara senza alcuna aggiudicazione, la Saga ha già indetto una nuova gara, il cui bando è in corso di pubblicazione. "Il contratto siglato tra la Saga e i sindacati Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl - ha detto Davide Frigelli della Cisl - è teso a salvaguardare non solo lo stato presente dei lavoratori, ma anche quello futuro attraverso la clausola che impone alla nuova ditta aggiudicataria l'assunzione dei 15 addetti alla sicurezza. Alcuni personaggi politici - ha concluso Frigelli - hanno prodotto preoccupazioni insensate dovute a scarsa informazione contrattuale, sostituendosi alle organizzazioni sindacali che hanno agito nel rispetto di tutti i principi contrattuali". Quanto all'attuale gestione del servizio di sicurezza, la società "Lo Zaffiro" - che lo erogava in forza di precedente affidamento - ha dichiarato la sua indisponibilità a garantire la prosecuzione sino alla conclusione della prossima gara. La Saga, pertanto, al fine di evitare qualsiasi problema che potesse mettere a rischio il servizio di sicurezza dell'aeroporto ha garantito la gestione diretta del servizio, in quanto titolare della concessione, riassumendo il personale già addetto e garantendo la prosecuzione, senza alcuna soluzione di continuità, sino al prossimo affidamento. "Chiedo un atto di fiducia alla Regione - è l'appello di Verino Caldarelli, membro del Cda - in quanto sta lavorando bene nell'interesse dello scalo e condanno gli allarmismi che hanno creato solo disorientamento". "Questo Cda si fonda su esperienze manageriali trasferite al servizio della Saga - ha detto Silvio Di Lorenzo, componente del Cda - stiamo preparando un business plan e abbiamo intenzione di aprire un tavolo di concertazione con i sindacati nell'interesse dei lavoratori".