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Pescara, 23/06/2026
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Data: 21/09/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pescara entra in Europa per la pessima qualità dell'aria

Da tempo ambiva a farsi largo a livello europeo e adesso Pescara c'è finalmente riuscita: è entrata in una classifica al pari di trenta città italiane ed europee. La buona notizia però finisce qui perché non c'è motivo per vantarsi: Pescara è risultata tra le prime trenta città più inquinate d'Europa, classifica in cui l'Italia occupa ben 17 caselle. Aria inquinata, piogge acide, ozono in gran quantità e polveri fini molto spesso sopra la media: sono questi i non invidiabili primati, secondo dati dell'Istat che sono stati raccolti nel database Airbase dell'Agenzia europea per l'ambiente. Dati ripresi da Epicentro dell'Iss per la Settimana europea della mobilità. In testa alla classifica - vanta cioè la peggiore qualità dell'aria - c'è Plovdiv, in Bulgaria, seguita da Torino, Brescia, Milano e da un'altra bulgara, la capitale Sofia. Le città più virtuose sono tutte nel Nord-Europa: Tallinn in Estonia, Stoccolma, Lund e Malmo in Svezia. I dati sono stati stilati in base ad analisi condotte tra il 2004 e il 2008 su tre parametri: Pm10, ozono e biossido di azoto. Pescara paga a caro prezzo il pessimo dato relativo alle polveri sottili, cioè al Pm 10, con più di 50 superamenti dei limiti di legge nel corso di un anno. I picchi negativi si registrano a via Firenze, viale Bovio, via Sacco e piazza Grue. Brutta, per il Pm10, anche la situazione di Spoltore. Niente di nuovo, non per chi segue periodicamente il sito web dell'Arta. Va deto che Pescara è in buona compagnia e che dal 2004 al 2008 la situazione è andata migliorando. Molto c'è ancora da fare e sorprende che l'Arta fatichi a fornire i rilevamenti della qualità dell'aria. Per giorni e giorni i risultati non sono stati diffusi e così è ancora adesso per alcune strade più inquinate: in via Firenze l'aria è definita "accettabile" solo perché non ci sono i dati; e chissà come mai il pannello luminoso del Rotary a Piazza Italia, spento da mesi, non sia mai stato riattivato dal Comune.

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