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Pescara, 23/06/2026
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Data: 22/09/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Morra: «I tagli fanno paura ma non staremo a guardare». Oggi un incontro con gli assessorati ai trasporti delle altre Regioni

PESCARA - Metterà sotto la lente d'ingrandimento la rete delle infrastrutture e trasporti d'Abruzzo, per monitorare gli interventi in cantiere e scrivere la scaletta della priorità, mentre all'orizzonte c'è lo spettro dei tagli di risorse per treni e bus. Così nasce l'Osservatorio regionale trasporti infrastrutture e logistica, che mette insieme Regione e Unioncamere. Firmato ieri il protocollo d'intesa. «Il progetto nasce dall'esigenza di avere una fotografia aggiornata sul sistema delle infrastrutture- spiega Giustino Di Carlantonio, Unioncamere-, fondamentali per stimolare la competitività dei territori». Il portale telematico Trail, già istituito da Unioncamere, sarà lo specchio dell'Osservatorio a cui spetterà il monitoraggio e la programmazione degli interventi su reti autostradale, stradale, ferroviaria, collegamenti aerei e marittimi, logistica. «Oltre a un piccolo contributo economico (10mila euro per il 2010 ndc) -spiega l'assessore ai trasporti Giandonato Morra-la Regione metterà a continua disposizione sul portale informazioni sul sistema infrastrutturale in essere e in divenire». La Regione viaggia a carte scoperte, in un settore su cui peraltro pesa lo spettro dei tagli previsti dalla manovra del Governo. Le prime stime parlavano di 54milioni di euro in meno ai trasporti, a partire dal 2011. Ma la Regione parte con il pressing per provare ad alleggerire la mazzata: oggi un incontro con gli assessorati ai trasporti delle altre Regioni per mettere a punto le richieste da portare alla conferenza Stato-Regioni. «Così come prospettata, la manovra fa paura- dice Morra-: cercheremo di trovare altre formule per spalmare i tagli in vari settori. Ma nell'attesa dell'interlocuzione con il Governo, qui stiamo lavorando per recuperare risorse attraverso una razionalizzazione dei servizi, per essere pronti». Già aperto il tavolo permanente con 31 sigle, il primo passo sarà ridurre le sovrapposizioni tra le linee di bus e treni. «Abbiamo stimolato le aziende ad approntare uno studio per individuare i settori dove poter operare tagli -dice Morra-: ci sono sovrapposizioni, linee che possono essere sacrificate, mantenendo i servizi e i posti di lavoro». Sul fronte delle corse scolastiche, l'assessore invita dirigenti scolastici e provveditorati a comunicare i nuovi orari. Ma guarda oltre. «Se la portata dei tagli dovesse essere confermata -dice Morra- dovrà entrare in gioco la responsabilità del sistema Abruzzo, fabbriche, scuole, uffici, per valutare la possibilità di orari comuni». Ma recuperare risorse significa anche eliminare sprechi e ottimizzare il rendimento delle aziende. «La Sangritana si è aggiudicata una commessa internazionale per la fornitura in 3 treni di mille tonnellate di ferro -dice Morra- dalla Germania alla Walter Tosto: questa nuova operatività economica ha costretto Rfi a non chiudere lo scalo merci di Chieti».

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