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Pescara, 23/06/2026
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Data: 22/09/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
La Gtm non conosce retromarcia. Russo «Se sarà tutto a raso costerà 2 milioni di euro, se sopraelevato arriverà a cinque» (Guarda il servizio - TVSEI)

Appena concluso il primo lotto di lavori per la filovia (8 chilometri) sarà subito avviato il secondo fino alla Tiburtina

Primo lotto e continua la filovia. Ormai il progetto è lanciato, fra due anni sarà completata la tranche iniziale del percorso da Montesilvano a Pescara per circa 8 chilometri. Subito dopo partiranno i lavori del secondo lotto, la spesa si aggira sui 5 milioni di euro, che permetterà al filobus di proseguire fino alla zona Tribunale-Università passando per via De Gasperi, il ponte di ferro in sopraelevata, la stazione di Portanuova e via Misticoni. Michele Russo, presidente della Gtm, definisce «monco il progetto se si interrompesse in via Leopolo Muzii, ma sappiamo che così non è: per il secondo lotto manca l'ok del Ministero dei Trasporti che arriverà quando avremo definito il tipo di percorso: se sarà tutto a raso costerà due milioni di euro, se sarà sopraelevato la spesa arriverà a 5 milioni». Russo ha rifatto la storia del progetto, ricordando che «negli anni Novanta, la Regione spese 10 miliardi e poi intercettò 60 miliardi di fondi Cipe, finanziamenti subordinati al passaggio della filovia lungo l'ex tracciato ferroviario, eventuali cambiamenti spetterebbero sempre alla Regione, ma ormai siamo fuori tempo massimo. La Regione dovrebbe andare contro una precisa normativa per accontentare chi vuole tracciati alternativi (Mario Sorgentone perora ancora la causa di via Caravaggio-via Ferrari ndr), perdendo i soldi e andando incontro a pesantissime vertenze economiche delle ditte coinvolte». Una follia, secondo il presidente della Gtm, che poi smonta anche le paure sul presunto inquinamento elettromagnetico del filobus: «Il Filò sarà alimentatoi a corrente continua di 750 volt, quindi a bassa tensione che non procura alcun campo elettromagnetico». Sgombra il campo pure in merito all'incidenza del filobus sulla mobilità urbana: «Ogni mezzo può portare fino a 134 passeggeri, non so se ne arriveremo a 800 l'ora, - spiega Russo - ma quel che conta è che delle 100mila auto che ogni giorno arrivano a Pescara, il 60 per cento proviene da Nord, dunque il primo tratto della filovia dovrebbe contribuire notevolmente a sgravare il traffico veicolare». Chiusura dedicata alla 38 «per la quale a ottobre arriveranno i nuovi pullman dotati di telecamere, - rivela Russo - poi penseremo se spezzare la linea, tropppo lunga, in due parti o aumentare ulteriormente il numero delle corse». Oggi, intanto, si riunisce il tavolo tecnico dei capigruppo comunali e domani si terrà in sala consiliare l'assemblea pubblica organizzata dall'associazione strada parco.

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