ROMA. Arriva la smentita di Alitalia e del Governo su un presunto piano di circa 2mila esuberi all'interno di Alitalia. «Sono illazioni», dichiara l'azienda sottolineando che «la ricostruzione, le cifre e i tempi riportati sono infondati». Alitalia assicura che «l'eventuale evoluzione degli organici in termini di efficienza e flessibilitą organizzativa derivante dal miglioramento delle performance e dei livelli di produttivitą saranno affrontati, quando necessario, di concerto con le Organizzazioni Sindacali firmatarie degli Accordi del 2008». I presunti tagli «non risultano - commenta il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli -: «Sabelli non mi ha parlato di questi esuberi, lo leggo sui giornali». Sul fronte sindacale interviene la Cgil che chiede di rispettare gli accordi. La Cisl č «rincuorata» dalle smentite.