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Pescara, 23/06/2026
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Data: 23/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Alla Sevel si sciopera di nuovo. Atessa, terza astensione dal lavoro contro il sabato straordinario

AUTUNNO CALDO I sindacati Fiom, Failms e Ubs all'azienda «Dovete aprire una trattativa sui precari»

ATESSA. Terzo sciopero consecutivo alla Sevel contro il sabato straordinario. Anche per dopodomani, sabato, Fiom-Cgil, Failms-Cisal e Ubs (Unione sindacale di base) hanno invitato i lavoratori a incrociare le braccia in aperto dissenso con la fabbrica del gruppo Fiat, dove si producono i furgoni Ducato e gli omologhi a marchio Peugeot e Citroen. Nessuna apertura c'è stata da parte dell'azienda a trattare sui temi per i quali i sindacati richiedono un confronto: in particolare il premio di risultato e il reintegro di parte dei precari licenziati.
Lo scontro con la Fiat, dunque, è destinato ad acuirsi. Già domani, intanto, la Fiom chiamerà a raccolta i propri iscritti con due ore di sciopero contro la disdetta del contratto dei metalmeccanici e il rischio che l'accordo sottoscritto a Pomigliano d'Arco dalla Fiat con Fim, Uilm e Fismic possa estendersi agli altri stabilimenti del gruppo. Dalle 9 alle 11 si terrà un'assemblea davanti ai cancelli della Sevel. La prossima settimana, invece, analoghe iniziative coinvolgeranno le altre fabbriche della Val di Sangro.
Sugli straordinari richiesti dallo stabilimento del Ducato per far fronte a un picco produttivo, la linea della Fiom è netta. «Non si possono lasciare a casa 1.200 lavoratori licenziati e chiedere agli altri di lavorare di più», afferma Marco Di Rocco, segretario della Fiom di Chieti. «E sono convinto addirittura che da qui a poco la Sevel ricorrerà ancora ai trasferisti da altri stabilimenti». La posizione, dunque, resta la stessa. «La nostra è una linea che andrà avanti fino in fondo. Non accetteremo di fare straordinari finché la Sevel non aprirà una trattativa su premio e precari», aggiunge Remo Casalanguida, segretario della Failms-Cisal di Chieti. E' chiaro, insomma, che la sfida con la Fiat persisterà anche la prossima settimana, quando è in programma l'ultimo dei sabato lavorativi programmati.

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