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Pescara, 23/06/2026
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Data: 24/09/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pdl-Udc-Fli: gente che va gente che viene. Solo ieri altri tre cambi di casacca. E intanto il Cdm si occupa di polli ed "equidi"

ROMA Le porte girevoli della politica non hanno nulla di favoloso come i destini incrociati di Sliding Doors, quel geniale film del '98 con Gwyneth Paltrow. Qui a Montecitorio gli attori si chiamano Deodato Scanderebech, Souad Sbai e Giampiero Catone, cognomi adattissimi ai titoli di coda nel copione più gettonato del momento: il cambio di casacca. La campagna acquisti impazza come pure i tradimenti. Ma in politica a questo brutale («Tu quoque, Brute, fili mi») sostantivo da disertori si preferisce dare motivazioni ben più nobili, come "ripensamento", "coerenza", "dissenso". Ecco che le porte girevoli fanno uscire dal Pdl Scanderebech e Catone, il primo torna all'Udc, il secondo tra i finiani, mentre la Sbai lascia Fini per rientrare nella casa berlusconiana. Pallottolieri impazziti, per capire se il crollo dell'impero s'avvicina o se il premier resta solido e in grado di gestire la sua maggioranza minoritaria.
E se ne odono di strane. Il governatore leghista Zaia per esempio sente «il dovere di chiedere scusa ai cittadini: mi mette molta tristezza tutta questa vicenda», cioé la campagna acquisti. Sarebbe assai meno triste se si andasse a votare, perché la Lega punta a fare piatto. Poi Zaia sostiene che «qualunque assessore della sua giunta avrebbe pensato da solo ad andarsene» se condannato per rapporti presunti con la mafia, come è accaduto al senatore Dell'Utri. Nessuna questione morale per il voto su Cosentino, sospettato di rapporti con la camorra, appena salvato dai voti di Bossi. Comunque le porte girevoli non scandalizzano più nessuno e il rimescolare di carte non suscita ire. C'è solo il finiano Granata che smentisce d'aver snobbato l'addio della Sbai dicendo che Catone è assai migliore.
Serenamente si assiste alla convocazione del secondo Consiglio dei ministri del dopo ferie che oggi ha all'ordine del giorno i «metodi di identificazione degli equidi» o la direttiva sulle «norme minime per la protezione dei polli allevati per la produzione di carne». Per la nomina del ministro dello Sviluppo o del presidente della Consob le porte ancora non girano, Closing Doors.

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