Iscriviti OnLine
 

Pescara, 23/06/2026
Visitatore n. 755.286



Data: 28/09/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
I "tagli" di Trenitalia causano l'ira di Morra. L'assessore regionale: «Una decisione assurda, non motivata e presa in modo unilaterale» (La denuncia della Filt Cgil)

AVEZZANO - La decisione di Trenitalia Abruzzo di operare dei tagli al trasporto ferroviario nelle linee L'Aquila-Sulmona, Avezzano-Sora e Pescara-Roma, con effetto già da ieri, non è andata giù all'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra. Anzi, Morra è adirato perché, ha affermato, «abbiamo avuto un incontro solo una settimana fa, con la partecipazione di trentuno sigle e il Direttore di Trenitalia, se n'è guardato bene dal mettere sul tavolo della discussione un problema così importante e delicato». Ho dovuto apprendere la notizia, ha chiosato Morra, «attraverso la stampa, a distanza di qualche giorno dall'incontro». Tra l'altro, prosegue l'Assessore, «non si è capito bene quali saranno i treni soppressi e quali sostituiti da autobus; una decisione assunta unilateralmente senza concordarla con la Regione, motivata "per manutenzione materiale rotabile"».
Ebbene, sottolinea Morra, «il Tavolo svoltosi qualche giorno fa, con il marchio dell'ufficialità perché istituito con delibera regionale, serviva proprio per affrontare tutti i problemi legati al trasporto sia su gomma, sia su ferro e invece, il direttore di Trenitalia non ne ha parlato affatto». Ora però, Rfi (Rete ferroviaria italiana), chiederà a Trenitalia di fare chiarezza sui motivi che hanno determinato tale decisione che penalizza la mobilità soprattutto delle zone interne della Regione. Si tratterebbe di un provvedimento assunto senza informare i cittadini che si troveranno di fronte al fatto compiuto, con i disagi che è facile prevedere.
Sul delicato problema ha preso posizione anche il senatore Luigi Lusi che non ha mai digerito il fatto che siano stati "cancellati" i 168 milioni di euro stanziati dalla Finanziaria 2008, destinati a migliorare la tecnologia sulla linea ferroviaria Pescara - Roma. Ora, dice il senatore, «non possiamo ammettere ulteriori e indiscriminati tagli che penalizzano sempre i pendolari, sia lavoratori, sia studenti, dell'Abruzzo interno». La mobilità dei cittadini delle aree interne, diventa sempre più difficile e disagiata. In particolare nella Valle Roveto, la ferrovia collega l'Abruzzo con il basso Lazio attraversando tutti i centri abitati; sopprimendo i treni, tali paesi rimangono tagliati fuori perché la strada, molto stretta e piena di curve, non consente il transito di autobus.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it