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Pescara, 23/06/2026
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Data: 28/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia, la protesta 24 ore su 24. Fronte del no: stop ai lavori, non c'è trasparenza (Guarda il servizio - TVSEI)

STRADA PARCO Cittadini contro il progetto

PESCARA. Un centinaio tra residenti sulla strada parco e cittadini si sono dati appuntamento ieri mattina alle 7 per iniziare un presidio costante di fronte alle transenne dei lavori della filovia, nei pressi del complesso sportivo Le Naiadi. Con stemmi - «Filò? Meglio di no, io amo la strada parco» - manifesti come «Basta spreco di denaro pubblico» e «Vogliamo trasparenza» il coordinamento No alla filovia ha iniziato un presidio che durerà 24 ore su 24 perché, come dicono: «Vogliamo bloccare i lavori». E' questo l'imperativo a cui hanno risposto tanti cittadini che da ieri si stanno alternando nel picchetto di fronte i lavori del filobus che collegherà Pescara e Montesilvano.
A monte della protesta, come spiegano alcuni referenti del coordinamento, Loredana Di Paola e Guia Marconi, «quei lavori iniziati in maniera illegittima senza il parere del consiglio comunale e soprattutto senza aver mai visto il progetto della filovia. Perché qui procede tutto con casualità e noi non abbiamo mai visto il progetto della Gtm». E' «l'assenza di trasparenza» a scuotere i manifestanti che sono contrari all'imponente progetto da 31 milioni di euro che non ha ricevuto l'avallo dei cittadini. E, inoltre, aggiungono, «non influirà positivamente sulla mobilità pescarese».
I lavori per realizzare il primo lotto della filovia sono inziati da una decina giorni dietro Le Naiadi: la strada parco è stata trasennata, gli operai hanno iniziato a scavare per le fondamenta lasciando a pedoni e ciclisti soltanto un piccolo spicchio di marciapiede. Ma i manifestanti non hanno intenzione di retrocedere: «E' stata interrotta la Tav, si può fermare anche la filovia». Non andranno via da quelle transenne e minacciano anche di sdraiarsi a terra quando i lavori avanzeranno. A sposare la loro protesta c'erano i consiglieri Pd Antonio Blasioli, Camillo D'Angelo e il consigliere Prc Maurizio Acerbo che auspicano un tavolo tecnico.
La mancanza di trasparenza è lamentata anche da Marco Forconi di Forza Nuova di Montesilvano, mentre le segreterie provinciali dei sindacati fanno sapere alla Gtm che «la turnistica del personale viaggiante è entrata in vigore senza un confronto con le parti sociali».
Intanto, l'associazione Strada parco presieduta da Mario Sorgentone organizza per sabato 2 ottobre una "catena umana" con partenza alle 17 da villa Sabucchi e arrivo al complesso Le Naiadi.

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