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Pescara, 23/06/2026
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Data: 28/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Aeroporto di Preturo, prove di volo. Sabato il primo decollo di un vettore da 32 posti. Arriverà a Cagliari

Trasporterà gli atleti dell'Aquila calcio. Ma per il funzionamento a pieno regime ci vorrà tempo

L'AQUILA. Il primo volo charter, con destinazione Cagliari, decollerà sabato prossimo. Un volo dimostrativo - per il quale, però, si è ancora in attesa del disco verde dell'Enac - in vista dell'apertura dell'Aeroporto dei Parchi al traffico commerciale. Un sogno a lungo accarezzato dal Comune dell'Aquila, costretto negli ultimi anni a «congelare» ogni ipotesi di sviluppo dell'aeroporto anche a causa delle tante azioni legali promosse dall'Aeroclub che nel 2005 non si è visto rinnovare la «vecchia» convenzione che gli assegnava la gestione dello scalo. Il volo per Cagliari, con un Dornier 328 J, è stato organizzato dalla società Avda Air Valleé che si è aggiudicata la gestione provvisoria e che è chiamata a garantire la predisposizione di uno o più voli di linea all'interno del territorio nazionale. Una gestione per sei mesi (il tempo è già scaduto) ma prorogabile fino alla formale individuazione del soggetto a cui affidare, in via definitiva, l'aeroporto che - grazie ai lavori di ampliamento eseguiti in occasione del G8 e costati alcuni milioni di euro - può puntare al salto di qualità. E proprio il G8 ha cambiato il corso della storia del piccolo scalo di Preturo. In quei giorni all'aeroporto si è registrato il passaggio di 146 velivoli, di 37 delegazioni e di oltre 2.500 persone. Una prova superata a pieni voti dall'Aeroporto dei Parchi.
Sabato l'Air Valleé, prima del decollo dell'aereo con a bordo gli atleti dell'Aquila calcio, presenterà il suo piano (un project financing) per lo sviluppo della struttura. L'obiettivo prioritario resta il collegamento - richiesto da tantissimi imprenditori del nord - con Milano. L'aereo che l'Air Valleé, o meglio la società Aeroporto dei Parchi srl, utilizzerà per i voli di linea è il Dornier 328 J, un vettore di 32 posti.
«Il futuro del nostro scalo è rappresentato dal traffico commerciale» spiega il vice sindaco Giampaolo Arduini. «È stato un cammino pieno di ostacoli. Tanti i contenziosi e le battaglie legali ancora non chiuse. Prima l'Aeroclub, con i ricorsi contro il mancato rinnovo della convenzione, poi la Saga che ha impugnato davanti al Tar (l'udienza è fissata per il sei ottobre) l'affidamento della gestione provvisoria all'Avda. Contenziosi che il Comune vuole chiudere, e presto, perché tutto ciò non ha ragione di esistere. Noi siamo proiettati su un traffico commerciale. Prima del G8, con la città distrutta dal terremoto, questa sembrava un'impresa impossibile. Ora sono in tanti a crederci».
L'aeroporto ha una pista lunga 1.410 metri e larga 26 ed è dotato di luci di avvistamento e di un servizio di radio assistenza. Gli sforzi sono indirizzati al completamento della struttura. Previsto il collegamento dei due edifici esistenti e la realizzazione della zona riservata ad arrivi, partenze, smistamento dei bagagli e ristoro. Uno scalo ad uso anche della Protezione civile e destinato ad ospitare l'eliporto per i vigili del fuoco e il «118».

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