"La risposta di Autostrade per L'Italia è priva di senso logico". E' quanto dichiara Carlo Costantini, capogruppo IdV alla Regione Abruzzo, sulla volontà della società di non realizzare la terza corsia nel tratto autostradale adriatico del territorio abruzzese.
"Gli aumenti dei pedaggi autostradali - continua Costantini - hanno colpito e continueranno negli anni a colpire gli abruzzesi, così come i marchigiani. E proprio dai pedaggi autostradali dovrebbe rinvenirsi gran parte delle risorse finanziarie necessarie a nuovi investimenti.
A leggere la dichiarazione di Autostrade S.p.a. sembra evidente che i pedaggi ed i relativi aumenti sostenuti dagli utenti abruzzesi dovrebbero essere per sempre interamente ed esclusivamente destinati a potenziare infrastrutture in altre regioni. In questo, pero', vorremmo che i principi generali del federalismo - che sembrano applicarsi sempre piu' a macchia di leopardo - fossero validi, oltre che per la "Padania", anche per l'Abruzzo e che le risorse provenienti dagli utenti abruzzesi fossero destinate, quantomeno in parte, all'infrastruttura autostradale abruzzese."
"Il PdL, che è alleato con la Lega - conclude Costantini - si dia una svegliata e faccia valere le ragioni dell'Abruzzo in tutti i tavoli nazionali".