Iscriviti OnLine
 

Pescara, 23/06/2026
Visitatore n. 755.286



Data: 29/09/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Scuola, il primo sciopero è per i bus. Le quinte del Pascal in piazza: «L'Arpa ci lascia piedi a fine lezione»

Il preside: hanno ragione, ho già chiesto aiuto all'assessore

TERAMO. Primo sciopero dell'anno per gli studenti teramani. Ieri mattina oltre cento ragazzi delle classi quinte dell'istituto tecnico commerciale programmatori "Blaise Pascal" hanno invaso i giardini di piazza Garibaldi.
Una protesta pacifica, senza striscioni né slogan, ma animata dalla voglia di far conoscere un problema che li assilla riguardante l'orario settimanale e le coincidenze pomeridiane con i bus. Gli studenti dell'ultimo anno degli istituti tecnici, infatti, non rientrano nella riforma ministeriale che prevede la riduzione delle ore settimanali da 36 a 32 riservata, invece, alle classi seconde, terze e quarte.
Quelle quattro ore in più, se da una parte faranno bene all'apprendimento in aula in vista dell'esame di Stato, dall'altra comportano la necessità di dover effettuare due rientri pomeridiani a settimana (con orario da 60 minuti) fino alle 16.20.
E qui iniziano i disagi per i ragazzi, in particolare per i pendolari. Infatti a quell'ora non c'è un pullman dell'Arpa che riporti subito gli alunni a casa. E l'attesa è anche lunga: prima di mezz'ora non c'è traccia di bus che passano dalle parti dell'istituto di via Bafile.
Una ragazza di Bisenti, per esempio, si sfoga: «Rientro a casa poco prima di cena. A quell'ora la stanchezza si fa sentire e studiare diventa un'impresa. Come si fa a preparare le interrogazioni e i compiti in classe?».
Il preside del Pascal, Piero Natale, in carica da quest'anno, dice: «I ragazzi delle classi quinte hanno ragione a lamentarsi delle difficoltà per rientrare a casa il pomeriggio a causa della mancanza di coincidenze. La cosa è già stata segnalata all'assessore regionale Giandonato Morra e all'Arpa, ma non è stata ancora trovata una soluzione».
In più, si lamentano gli studenti, a scuola non c'è la mensa. E questo comporta anche il problema-pranzo quando c'è il rientro pomeridiano.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it