La promessa degli assessori: da adesso in poi una più attenta calendarizzazione dei lavori
CHIETI. Ancora multe e ancora polemiche per la viabilità in città. Ieri in via Silvino Olivieri i vigili urbani hanno lasciato traccia del loro passaggio sui parabrezza di una fila di macchine in divieto di sosta in prossimità delle curve. Un evento normale se non fosse che tra scale mobili in riparazione, strade chiuse e lavori in corso, parcheggiare nei pressi del centro storico diventa sempre più difficile e i cittadini lamentano una «tolleranza zero» da parte della polizia municipale in una situazione di emergenza. Sono in molti a chiedere, insomma, una «moratoria» sui divieti di sosta almeno fino a quando la viabilità non tornerà a livelli normali.
«Richieste di questo tipo sono arrivate anche a me» dichiara l'assessore alla viabilità Antonio Viola. «I nostri vigili non hanno un atteggiamento repressivo e tollerano nei limiti del possibile. Purtroppo la coperta è corta e se ci sono ondate di multe è perchè le ditte di trasporto pubblico ci chiamano poichè non riescono a transitare con gli autobus a causa della sosta selvaggia, così come molti cittadini ci telefonano perchè non possono uscire di casa per le macchine parcheggiate davanti ai loro ingressi».
L'assessore ammette che la situazione è critica e che i margini di manovra sono limitati. La chiusura del tratto finale di via Arniense, per esempio, ha fatto sì che via Toppi diventasse vitale per la viabilità del centro storico. Qui la presenza dei vigili è diventata praticamente costante per evitare che la sosta selvaggia blocchi totalmente il traffico veicolare. Ma i lavori sono dislocati in diversi punti e spesso diventa una via crucis andare dallo Scalo al centro. Partendo da via Ortona e proseguendo per via Colonnetta gli automobilisti incontrano già due cantieri aperti, con conseguenti rallentamenti e code.
Nel frattempo il 4 ottobre i lavori a via Arniense dovrebbero concludersi, mentre bisognerà aspettare tra la fine del mese di novembre e gli inizi di dicembre per vedere aperti tunnel e scale mobili.
«Non vedo l'ora che passi questo periodo» continua Viola. «I lavori si fanno al fine di migliorare i servizi per la collettività, perciò invito tutti ad avere pazienza. Purtroppo molti cantieri erano in programma già prima dell'arrivo della nostra giunta, perciò nemmeno il mio collega Mario Colantonio (che ha la delega ai lavori pubblici ndr) ha colpe. Con lui comunque abbiamo già affrontato l'argomento e posso garantire che da adesso ci sarà maggiore attenzione nella calendarizzazione dei lavori. Per ora non posso che fare un appello: usate la macchina quanto meno è possibile e servitevi dei mezzi pubblici».