ROMA. Per il Sud, promette Berlusconi alla Camera, ci saranno grossi investimenti, «raggiungendo nel 2013 alcuni risultati importanti come il completamento del Salerno-Reggio Calabria». Tra le fila della sinistra partono risate, che arrivano ad un frastuono quando il premier garantisce che entro dicembre ci sarà il progetto esecutivo del ponte sullo Stretto (un'agenzia informa che 300 metri di binario sono franati dopo le piogge estive).
Ma proprio arriva ieri la notizia che la commissione Ambiente della Camera ha approvato la delibera del Cipe che taglia fondi per 145 milioni proprio per la Salerno-Reggio Calabria.
«L'unica cosa certa è che a partire dal prossimo mese di maggio gli automobilisti che si troveranno a percorrere le gimkane tra gli infiniti lavori dovranno pagare i pedaggi», lamenta il capogruppo del Pd in commissione Trasporti, Michele Meta.
Il ministro Altero Matteoli fa presente che «dei 440 chilometri della Salerno-Reggio Calabria, 210 sono già aperti e 174 già appaltati e finanziati. Su 50 chilometri i progetti sono in fase di definizione». La A3 sarà dunque «pronta per il 90% entro il 2014» (non il 2013, come dice il premier).