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Pescara, 23/06/2026
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Data: 19/11/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Morra vola in aiuto dell'aeroporto. Pista «Il Cipe non ha bocciato il progetto». Ma i 7 milioni restano comunque bloccati

Infuria la polemica sull'allungamento della pista dell'aeroporto e sui 7 milioni di euro che il Cipe non ha sbloccato a favore della Saga a causa dei ritardi nella presentazione dei documenti. L'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, prova a mettere una pezza a colori, giura e spergiura che «il Cipe non ha bocciato affatto il progetto di un intervento assolutamente strategico per lo sviluppo dello scalo, da cui non possiamo prescindere». E' un fatto, però, che il Comitato interministeriale per la programmazione economica tiene lì, fermo il finanziamento in attesa di approfondimenti con la Regione e con l'Enac. «Gli atti al Ministero delle Infrastrutture - replica Morra - sono stati trasmessi nei tempi giusti. Nelle riunioni tecniche tenute a Roma il 21 e il 26 ottobre scorsi, il Ministero delle Infrastrutture ha stabilito testualmente che "per quanto concerne il sistema aeroportuale dispone di un quadro conoscitivo dell'intera offerta e si avvia, attraverso l'Enac, a produrre appositi interventi per le varie tipologie aeroportuali. Poiché la messa a norma dell'aeroporto di Pescara fa parte dell'intesa generale quadro, sarà cura del Ministero indicare all'Enac una simile priorità, in modo da garantire con la massima urgenza quanto richiesto"». Sembra quindi che il Cipe subordini il via libera ai fondi al "sì" dell'Enac sulla messa a norma dell'aeroporto, facendo sorgere preoccupazioni sui rischi per la sicurezza che l'allungamento della pista potrebbe comportare. Ancora Morra ricorda che «le opere oggetto di intese con le Regioni costituiscono una direttrice parallela di intervento del Governo». L'assessore ricorda, inoltre, che «è stato proprio il giusto iter procedurale della Regione a garantire all'allungamento della pista dell'aeroporto la permanenza nell'elenco delle opere strategiche del Governo nazionale». Le spiegazioni di Morra non convincono Carlo Costantini che prima attacca politicamente la presidente della Saga Carla Mannetti («ha troppi incarichi») e poi allude a precisi interessi economici dietro gli ostacoli sorti sull'allungamento della pista: «La cosa peggiore è che se ritardo vi è stato nella presentazione dei documenti - dice il capogruppo dell'Italia dei valori alla Regione - non si sia trattato di una dimenticanza, ma di una scelta precisa, considerato che l'allungamento della pista determinerebbe il corrispondente spostamento dei vincoli aeroportuali ben oltre le attuali sedi di alcuni centri commerciali»

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