PESCARA. E' terminata con la promozione di tre ditte su sei la prima fase delle verifiche del bando d'appalto da due milioni (per tre anni) per il servizio di vigilanza e sicurezza nell'aeroporto d'Abruzzo. Alla Coopservice e all'Ivri si è aggiunta la teramana Vigilantes group. La commissione aggiudicatrice ha lasciato fuori l'Aquila srl di Ortona, la Federalpol di Lanciano e la Daga di Pescara associata con la Centralpol di Roma e si appresta a passare alla seconda fase della procedura, la verifica dell'offerta economica. In un primo momento era trapelato dall'aeroporto che a superare il primo ostacolo erano state solo due ditte su 6. Adesso la commissione rischia di trovarsi di fronte un altro problema, i primi ricorsi che già si preannunciano da parte delle ditte escluse. Un'azienda sembra sia intenzionata a rivolgersi all'Enac (ente aviazione civile) per avere l'interpretazione di una delle clasuole inserite nei 29 allegati del bando. In questo caso i ricorsi farebbero slittare il calendario delle verifiche delle offerte il cui avvio è previsto per il 30. Va invece spedita la procedura dell'avviso pubblico per il nuovo direttore: venerdì iniziano i colloqui.