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Pescara, 23/06/2026
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Data: 23/11/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Aria inquinata, il filobus non aiuta

Egregio direttore, su «il Centro» di sabato 20 novembre è apparsa l'interessante inchiesta sulla scadente qualità dell'aria di Pescara, che nuoce gravemente alla salute soprattutto dei bambini. A riprova di ciò, l'elevato numero di ricoveri per asma e tosse. Come rimedio viene rappresentata l'esigenza di realizzare al più presto il collegamento filoviario in corso d'opera tra i Comuni di Pescara e Montesilvano, capace di intercettare - a detta della Gtm e dell'Associazione Sos Inquinamento presieduta dal professor Torlontano - la gran parte del traffico automobilistico proveniente da Nord. Ciò posto, qualche perplessità nasce proprio su quest'ultimo aspetto della questione. A mio giudizio l'opera, così progettata, non risolve i problemi di inquinamento atmosferico, sia per la limitata lunghezza del percorso individuato che per l'inadeguatezza del tracciato prescelto. La strada parco, infatti, essendo costellata di abitazioni residenziali prive di uffici e negozi, mal si presta allo scopo, anche per l' elevato numero di fermate previste (ben 24), che finiscono per privare il mezzo della funzione di metropolitana di superficie, preferibile alle linee alternative del 38 e del 2 barrato.
Se si aggiunge che il filobus è destinato a viaggiare con la sua enorme mole per alcuni tratti significativi del percorso in promiscuità con gli altri veicoli, i tempi di percorrenza saranno pressoché identici a quelli delle altre linee urbane. Inoltre, gli inevitabili rallentamenti alla circolazione dei veicoli prodotti dai numerosi incroci che intercettano il percorso, ancorché serviti dai semafori cosiddetti intelligenti, recheranno notevole pregiudizio alla qualità dell'aria. Meglio sarebbe, allora, impiegare il filobus sulle principali direttrici di traffico, in tal modo limitando lo spazio alle autovetture attraverso la previsione di corsie dedicate unitamente al ripristino dei sensi unici alternati, anziché privare la città dell'unica pista ciclo-pedonale immersa nel verde oggi disponibile. Essa è apprezzata dai pescaresi per l'insostituibile funzione sociale e ricreativa cui la stessa è destinata da oltre un decennio, oltre che come prezioso asse viario di collegamento rapido veloce ed ecologico tra i due comuni interessati. E' molto probabile che anche i bambini, che oggi utilizzano al meglio quegli spazi, sarebbero d'accordo.
Ivano Angiolelli Pescara

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