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Pescara, 23/06/2026
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Data: 23/11/2010
Testata giornalistica: La Repubblica
Amt, accordo fatto ma si sciopera. Intesa raggiunta in Regione, resta la protesta per i tagli: oggi bus solo per 6 ore Frattura tra Faisa-Cisal e altri sindacati, referendum decisivo

GIORNATA di stop di Amt, oggi, proclamato dalle cinque sigle sindacali contro i tagli della finanziaria che azzanneranno il servizio pubblico locale. Ma ieri sera, dopo un vertice-fiume in Regione, è stato firmato da solo quattro sigle sindacali su cinque, il tanto atteso accordo sul futuro di Amt. Faisa Cisal, alle 22, dopo quattro ore di trattative, ha deciso di prendersi ancora del tempo per riflettere su un documento già siglato da Cgil, Cisl, Uil, Ugl. L'assessore regionale Enrico Vesco, che voleva abbandonare il tavolo, è stato convinto a fermarsi dai rappresentanti della Cgil. Lo sciopero dell'azienda del servizio pubblico locale paralizzerà la città per tutta la giornata,i mezzi, la metropolitanae gli impianti di risalita circoleranno soltanto nelle fasce orarie "protette", dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 20.30. Il tanto faticato accordo di Amt, anche senza la firma di Faisa, sarà sottoposto nei prossimi giorni al referendum dei lavoratori, il documento firmato dai sindacati seduti, ieri, dalle 18 fino a notte, al tavolo regionale: con l'assessore regionale la Lavoro, Enrico Vesco, il vicesindaco Paolo Pissarello per il Comunee Confservizi, per l'azienda. La mancanza della sigla Faisa però potrebbe pesare sul risultato del referendum, con cui i dipendenti di Amt dovrebbero avallare il lavoro del tavolo regionale e mettere in discussione mesi di trattative. Al centro della lunga vertenza di ieri il braccio di ferro dei sindacati, compatti, su alcuni punti "caldi" del testo, che hanno allungato e reso tesa la trattativa di ieri: risolta la questione dei mansionamenti (riconoscere l'esatto ruolo svolto dai lavoratori), che poi, numericamente, verrà discussa direttamente con l'azienda. Poi il ritorno entro dicembre dei dipendenti Ami in Amt: il Comune si è impegnato e ha garantito il trasferimento dei lavoratori, recuperando l'accordo precedentemente siglato con i sindacati. Altro punto "teso": i 28 milioni di chilometri di servizio che Amt ha dichiarato di garantire per il 2011, ma che non erano indicati con precisione nel testo. Anche questo "scoglio", non senza diverse difficoltà, è stato superato. Tutti questi elementi erano al centro delle richieste delle cinque sigle sindacali, che volevano vedere sancite, nero su bianco, nel testo. Colpo di scena alle 22, quando tutte le sigle sindacali erano state poste al documento: tutte meno la Faisa- Cisal che ha deciso di imporre al vertice una pausa di riflessione, facendo salire la tensione e imponendo a tutti i presenti un'estenuante attesa. Nei giorni scorsi, proprio la Faisa, aveva denunciato presunte trattative private di Cgil e Uil, mentre i propri delegati erano riuniti in congresso a Fiuggi. Tutto seccamente smentito dalla Cgil. Per la prima volta, l'accordo prevede che sia introdotta la cassa in deroga per i lavoratori Amt e la possibilità di utilizzare la cassa integrazione a ore. La Regione si è impegnata con 5 milioni di euro, che ha messo a disposizione dell'azienda, proprio per la cassa in deroga e per creare incentivi all'esodo. Partirà il ritocco delle tariffe del biglietto, che passerà a 1,50 euro, dopo un brevissimo periodo di transizionea 1,40 euro.E contestualmente sarà introdotto il redditometro, per dividere in fasce di reddito gli abbonati, diversificando le tariffe. Il Comune prenderà in carico 80 lavoratori Amt come ausiliari del traffico e ne sosterrà le retribuzioni per il 50%, mentre si impegna a mantenere nel bilancio 2011 23,3 milioni di euro di finanziamento all'azienda, contestualmente a una revisione del sistema delle soste e delle tariffe. Nel testo dell'accordo, le organizzazioni sindacali infine si impegnano a discutere la questione dell'organico, il premio di risultato a fronte di aumenti di produttività e la possibilità di trasformare, su base volontaria, e solo per il personale viaggiante, contratti full-time in contratti part-time.

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