L'ATC (Azienda di trasporto pubblico locale di Bologna e Ferrara) e Fer (Ferrovie emilia-romagna) fanno un passo avanti verso la fusione. Il progetto di una unica società di trasporto è stato infatti approvato dai cda delle due società. il valore della produzione atteso della nuova società per azioni si aggirerà intorno ai 260 milioni di euro, avrà 2.700 dipendenti, circa 1.350 bus; si stima anche una percorrenza iniziale annua attorno a 52 milioni di chilometri; 5,3 milioni di chilometri, invece, quelli effettuati per il trasporto passeggeri in ambito ferroviario. I chilometri annui previsti per il trasporto merci sono inizialmente circa 600.000, Con previsioni di forte crescita nel prossimo triennio. Del resto, convolano a nozze le due maggiori realtà dei trasporti della Regione, e, come dicono i rispettivi presidenti (Francesco Sutti per Atc e Gino Maioli per Fer), «quelle che recentemente si sono dimostrate più attive nel superare i ristretti limiti della dimensione locale per dar vita a soggetti di significativa importanza industriale». Fer è la terza impresa ferroviaria italiana per volume di traffico e seconda per estensione di rete (in particolare in campo ferroviario, con l'acquisizione di rami regionali prima facenti parte di altre aziende); Atc è la più grande azienda di trasporti su gomma in Regione. La fusione Atc-Fer, dicono ancora Sutti e Maioli in una nota, «si deve alla lungimiranza degli enti proprietari delle due società che, superando localismi che sono purtroppo molto diffusi altrove, hanno colto l'opportunità di creare un soggetto in grado di garantire economie significative, specie in vista di risorse pubbliche in contrazione, mantenendo, al tempo stesso, il necessario radicamento territoriale, la qualità dei servizi ed un adeguato livello di interlocuzione istituzionale».