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Pescara, 21/06/2026
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Data: 21/07/2012
Testata giornalistica: Ansa
Consulta: ASSTRA, sentenza attesa. Ora regole chiare per tpl

''La sentenza della Corte non coglie
di sorpresa le aziende di trasporto pubblico locale, che gia'
un anno fa avevano messo in evidenza la fragilita' di un
intervento di legge, quello dell'art. 4 con cui il Governo
aveva replicato nella manovra di Ferragosto dell'anno scorso
l' art. 23 bis, sottoposto a referendum nella vicenda sulla
cosiddetta privatizzazione dell'acqua''. Lo rende noto
Marcello Panettoni presidente di ASSTRA, l'associazione che
raccoglie le aziende di trasporto pubblico locale.
''Ora bisogna mettere mano per il settore del trasporto
pubblico a provvedimenti chiari e concreti - prosegue
Panettoni -, che sulla scorta di una legge di riforma che
esiste da 15 anni, la 422 , ed all'interno del regolamento
europeo 1370/2007, tiri fuori dalle sabbie mobili di una
legislazione a corrente alterna, pasticciona e pasticciata
come dimostra oggi la sentenza della Corte, un settore
essenziale per i cittadini. Sino ad oggi l'aver inserito i
trasporti locali nella disciplina generale dei servi pubblici
ha prodotto un unico effetto: il blocco effettivo di
qualsiasi vero processo di riforma e di apertura del mercato.
Proprio ieri abbiamo denunciato il baratro economico che
potrebbe inghiottire a breve i bus, tram e metro del paese''.
''E' ora necessario - conclude Panettoni - che la politica
assicuri al nostro settore regole chiare, certezza dei
finanziamenti e adeguate forme di tutela del lavoro''.

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