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Pescara, 21/06/2026
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24/07/2012
Corriere della Sera
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Benzinai, confermata la protesta il 4 e il 5 agosto
Le associazioni confermano la serrata, ma di due giorni anziché tre. Il Codacons:«prezzi alla pompa bloccati in quei giorni» |
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MILANO- Confermato lo sciopero dei benzinai ad agosto, nonostante il veto iniziale del Garante che voleva evitare disagi agli italiani che si riverseranno sulle strade delle vacanze. I distributori di benzina chiuderanno il 4 e il 5 agosto, ma non il 3 come prennunciato. Questo l'esito dell'incontro di Faib, Fegica e Figisc/Anisa con la Commissione di Garanzia per gli scioperi, che ha confermato la legittimità della chiusura per il 4 e il 5. I sindacati hanno invece aderito alla richiesta dell'Authority di escludere dallo stop la giornata del 3 agosto.
I MOTIVI - La serrata è stata indetta per protestare contro la politica del Governo e dell'industria petrolifera che «non lasciano altra possibilità che adottare iniziative estreme di protesta e di difesa verso una aggressione gravissima, insopportabile e ingiustificata». A nulla sono valsi i tentativi della Commissione di garanzia sullo sciopero che aveva convocato la categoria lunedì, così come inascoltato è rimasto l'appello del Ministero dello sviluppo economico. Martedì è in programma un incontro presso lo stesso ministero con l'Unione Petrolifera, retisti indipendenti e gestori per cercare di sbloccare la vertenza.
CODACONS - Dura la reazione del Codacons che dopo avere attaccato le organizzazioni di categoria dei benzinai («nessuna concessione da loro, erano obbligati per legge») ha chiesto che nelle 48 ore precedentI la serrata i listini dei carburanti vengano bloccati, prevedendo l'assalto alle pompe di rifornimento.
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