PESCARA - Il WWF Abruzzo con una lettera segnala alla Regione Abruzzo (al Comitato VIA, alla responsabile del Servizio affari giuridici, all'assessorato dei Tasporti e della Mobilità) la violazione, da parte della Stazione appaltante GTM Spa, della diffida deliberata dal Comitato di Coordinamento Regionale VIA ( Giudizio n. 2019 del 3 luglio 2012 ), che fermava i lavori della filovia Pescara-Montesilvano in attesa di un pronunciamento della Commissione Europea intervenuta con azione ispettiva su esposto della scrivente associazione.
Stamani, infatti, sono iniziati – su iniziativa della capofila dell’ATI appaltatrice “Balfour Beatty Rail Spa” di Milano - i lavori d’interramento dell’elettrodotto di alimentazione dei cavi aerei al servizio del rotabile da impiegare in esercizio sul tracciato riservato , in conformità a un progetto che, com’è noto, non è stato mai assoggettato a qualsiasi studio di Valutazione d’Impatto Ambientale, benché prescritto finanche dall’art. 3 della Legge n. 211/1992 che ha finanziato l’appalto in corso d’opera.
Dichiara Loredana Di Paola del WWF Abruzzo: “ Il parere emesso dal Comitato V.I.A., convocato in seduta straordinaria a seguito del ricevimento della relazione tecnica dei consulenti della Procura della Repubblica e del procedimento ispettivo avviato dalla Commissione Europea su nostro esposto, non lascia spazio a fraintendimenti: qualunque opera riconducibile al sistema di guida vincolata, non solo i magneti ma anche l'elettrificazione del tracciato, è da sospendere. Chiediamo quindi al Comitato di dare seguito a quanto stabilito il 3 luglio, ai sensi dell'art. 29 comma 4 del D.lgs. n. 152/2006.
Continuare i lavori in queste condizioni è da irresponsabili e le conseguenze dal punto di vista del danno erariale patrimoniale sono così destinate ad aggravarsi”.