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Pescara, 21/06/2026
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Data: 15/09/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Tagliato il treno delle 7,25 Scatta la rivolta bipartisan

AVEZZANO - Riprende l’anno scolastico e, puntualmente, Trenitalia taglia i collegamenti con Roma. E ci sono proteste dalla Provincia e dalla Regione. «Ancora una volta la Marsica occidentale viene penalizzata; questa volta per quanto riguarda il servizio ferroviario in particolar modo sul treno delle 7,25 tratta Roma - Avezzano». Così il presidente della Commissione Trasporti della Provincia, Pasqualino Di Cristofano (Pdl), affronta la questione. «Non è più tollerabile questo atteggiamento prepotente di Trenitalia che senza alcun preavviso – afferma Di Cristofano - ha deciso di tagliare un servizio importante a cui si affidano gli studenti, i professori e coloro che si spostano ogni mattina per lavoro. Non trovo né corretto, né giusto che in questo momento di difficoltà – continua – nel quale la gente cerca di affidarsi sempre più ai servizi di trasporto pubblico locale, vede espropriarsi della corsa ferroviaria più importante per loro. Auspico un intervento della Regione». E Giovanni D’Amico vicepresidente Pd del consiglio regionale sollecita l’assessore regionale ai trasporti Morra: «La soppressione, senza alcuna motivazione apparente, che tanti disagi e difficoltà ha creato a studenti e alle loro famiglie, ha bisogno di essere affrontata e chiarita a breve. Ho chiesto all’assessore verificare l’accaduto e di intervenire presso Trenitalia per porre con fermezza il problema del trasporto ferroviario sulla tratta Roma- Pescara».

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