LEGAMBIENTE bacchetta il Comune sulla riduzione delle corse dei mezzi pubblici. E invita a seguire l'esempio di Milano. «Celebrare come un successo il taglio del servizio di trasporto pubblico è quanto mai curioso- dichiara Federico Vozza, presidente del circolo torinese di Legambiente Molecola - la realtà parla di un'amministrazione spinta a mettere una toppa ai pesanti tagli imposta dalla Regione e che non è riuscita né a far lobby nei confronti della Regione né a mettere in campo soluzioni alternative». Di fronte alla riduzione del 9 per cento dei fondi, Palazzo Civico, Agenzia per la MobilitàMetropolitana e Gtt hanno deciso di non tagliare le linee, ma di allungare i passaggi dei mezzi di quattro minuti. Il che vuol dire, a regime, 960 corse in meno dopo il primo ottobre, quando entrerà in vigore il passaggio dopo le 21 di un mezzo ogni trenta minuti. Rivoluzione scattata mercoledì, con il via all'orario invernale, e che non sembra aver creato scompensi nella rete. Anche ieri alla centrale operativa di Gtt non si segnalavano disguidi, se non ritardi o tappi fisiologici. Ed anche in zona Sassi, al fondo di corso Casale, dove si viaggia a senso unico per dei lavori sui binari, la situazione nell'ora di punta è migliorata con un intervento massiccio dei vigili. Legambiente, però, sostiene che la posizione di Palazzo Civico «Corse tagliate, passeggeri soddisfatti» non può reggere. «Perché non fare scelte coraggiose? A Milano gli introiti generati dall'area C hanno permesso di incrementare le corse su diverse linee. Cosa aspetta Torino per sperimentare una misura analoga?», si chiede Vozza. E aggiunge: «Tagliare le gambe al trasporto pubblico è ancor più grave in un momento in cui, grazie alla crescita del prezzo dei carburanti, sempre più persone sono incoraggiate ad abbandonare l'auto privata e preferire forme di mobilità più economiche ed ecologiche. Così non si intercettano nuovi utenti». Legambiente, a due giorni dal via alle iniziative per la "Giornata europea in città senza la mia auto", chiede più coraggio nelle scelte. Domenica a Torino si viaggerà gratis su tram e bus, mentre per salire sul metrò basterà timbrare una sola volta il biglietto. Così si potrà girare tutto il giorno. La prossima settimana diverse le iniziative per promuovere una mobilità sostenibile, fino ad arrivare a sabato 22 settembre: auto vietate in un'ampia porzione di San Salvario, dalle 15 fino a mezzanotte. E il viale centrale di corso Marconi sarà offlimits per tutto il giorno.