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Pescara, 21/06/2026
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Data: 16/09/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Danni, la difficile strada del risarcimento. Un assicuratore: nel 99% dei casi la polizza per calamità naturali non basta I balneatori del Teramano mobilitati: denunceremo la Regione Abruzzo

PESCARA Danni privati e danni pubblici. finito il maltempo si comincia a fare la conta dei danni e a capire come e dove chiedere di essere risarciti. I danni sono quelli causati ai privati dalla pioggia e dal tempo dei giorni scorsi. Ma ci sono quelli di cui i Comuni chiedono il risarcimento. Come nel Teramano dove il Comitato autonomo dei concessionari di spiaggia, che raccoglie gli operatori turistici della zona sud del litorale di Villa Rosa e quelli della zona nord di Alba Adriatica, intende denunciare per disastro ambientale la Regione Abruzzo, competente nella tutela dell’arenile, chiedendo un risarcimento. Una giornata di protesta si terrà domani mattina, quando i balneatori esporranno le loro attrezzature sui lungomare della zona interessata dall’erosione. Ma che cosa possono fare i privati che sostengono di aver subìto danni dal maltempo? La prima cosa da fare per chi avesse subito un allagamento del garage, dello scantinato, della taverna, ma anche di un’attività commerciale è verificare che si abbia una copertura assicurativa. Se si ha è fondamentale andare a leggere il tipo di polizza (ognuna è diversa dalle altre) e le clausole del contratto assicurativo stipulato. Nel caso sia presente la copertura per danni da eventi naturali si può fare inoltrare la denuncia di sinistro alla compagnia, allegando anche qualche foto dei locali allagati e del mobilio o delle attrezzature danneggiate. Sarà poi il perito a stabilire se ci siano i presupposti per il risarcimento e a quantificare l’entità del danno. Medesimo discorso vale anche per i possessore di automobili rimaste impantanate o sommerse dall’acqua. L’importante è che si abbia la copertura per le calamità naturali. Ma ottenere un risarcimento non è così facile come sembra, come rivela un assicuratore: «Al 99 per cento l’assicurazione per calamità naturali non copre questo tipo di danni, che vengono ricompresi sotto gli eventi catastrofali per i quali si dovrebbe pagare una polizza a parte. Comunque nel fare la richiesta di risarcimento l’importante è essere il più essenziali possibili, con l’indicazione del giorno dell’evento, di quanto accaduto e dei danni subiti». La seconda strada è quella di richiedere i danni al Comune o agli enti ritenuti responsabili.

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